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Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2023, 19:45:00 di Maurizio Barra
Eugenio Sournia, cantautore livornese
che ha esordito nella musica con i Siberia pubblicando con loro
tre album, è pronto ora per il suo primo progetto solista, un Ep
che porta il suo nome, in uscita il 17 novembre per Carosello
Records e prodotto da Emma Nolde. Una scelta figlia del
desiderio di Eugenio di ritrovare una sorta di innocenza
perduta. “Conosco Emma da quando aveva circa 16 anni e stupiva
tutti con la sua presenza sul palco e l’evidenza che la musica
per lei fosse realmente una vocazione senza scampo – racconta
Eugenio -. Quando siamo insieme siamo come bambini, ritrovo
l’innocenza che ho perso e un’idea di musica e di suono che
arricchisce e completa le mie canzoni”.
Il progetto solista – spiega – “nato concettualmente nei mesi
della pandemia e successivamente del ritorno della guerra in
Europa, quindi un disco che ha come tema centrale il dolore, sia
collettivo che individuale, non è stata una vera idea, ma
semplicemente un esito inevitabile. Mi sono reso conto che avevo
bisogno di lavorare su delle canzoni che fossero totalmente mie,
e sapevo che esse fuoriuscivano, in parte, dal percorso che
sembrava tracciato per la band. Un percorso che era votato al
raggiungimento delle economie necessarie per vivere di musica e
solo di musica. E questo aveva significato sempre maggiori
compromessi. Lavorare senza i miei compagni è difficile, perché
le emozioni ed il supporto che mi davano, umanamente, non sono
sostituibili”.
Autore di talento, Eugenio ha sempre amato scrivere fin da
piccolo e lo ha fatto inizialmente attraverso la poesia per poi
passare alla forma canzone. Una scrittura evocativa, poetica e
profonda la sua, che richiama i grandi classici della tradizione
italiana e che si ritrova nei sei brani che compongono questo
nuovo capitolo del suo percorso nato dall’esigenza di raccontare
il rapporto con il dolore. Le canzoni sono particolarmente
influenzate anche dal rapporto con i problemi di salute mentale
e dall’esperienza religiosa, ma non mancano escursioni verso
temi amorosi o orientati alla critica sociale.
Il viaggio dell’Ep continuerà anche dal vivo. “Mi piacerebbe
portarlo nei piccoli club. Suonare dal vivo è per me l’apice
dell’esperienza musicale”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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