Il governo ha posto alla Camera la
questione di fiducia sul decreto bollette. Lo ha annunciato
all’Assemblea di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il
Parlamento Luca Ciriani.
I rappresentanti dell’opposizione, con Benedetto Della Vedova
(+EU), Federico Fornaro (Pd) e Francesco Silvestri hanno
protestato rispetto a quello che hanno definito come un “abuso
dello strumento dei decreti legge”. “Il ministro Ciriani aveva
detto che a fronte di un numero limitato di emendamenti non
sarebbe stata posta la fiducia. Faccio presente che gli
emendamenti presentati sono poco più di una sessantina”,
sostiene Fornaro, sottolineando che le richieste di modifica del
testo manifestano “la disponibilità dell’opposizione”. “Ma il re
è nudo: voi mettete le fiducie per coprire le divisioni interne
alla vostra maggioranza. Questa maggioranza non si nasconda più
sul fatto che l’opposizione fa ostruzionismo. Questo
comportamento è inaccettabile”, prosegue. “Stiamo stravolgendo
la Costituzione”. “Abbiamo cercato di dare ogni contributo allo
svolgimento dei lavori d’Aula, sostiene Francesco Silvestri.
“Essere maggioranza non vuol dire poter fare quello che si vuole
come sta facendo il governo Meloni. Se si cerca lo scontro per
me va benissimo. Se lo volete, scontro sia. La correttezza che
abbiamo avuto verso questa maggioranza subirà delle modifiche.
In nessun modo è tollerabile un atteggiamento del genere”.
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