Consiglio Direttivo Aic “allargato”
oggi al Centro Tecnico di Coverciano: alla riunione ha preso
parte, oltre al presidente dell’Associazione Allenatori Renzo
Ulivieri, anche una delegazione di calciatori azzurri in ritiro
in vista della doppia sfida della Nazionale con Macedonia e
Ucraina. Con gli azzurri è stato affrontato il tema dei
calendari e dell’attività agonistica con particolare riferimento
alla “salute del calciatore”, argomento già affrontato negli
scorsi mesi dall’Aic in due convegni medico scientifici. I dati
emersi dalla ricerca, condotta dal gruppo di studio
appositamente creato, hanno evidenziato la necessità di un
periodo di “riposo” nel corso della stagione per il recupero sia
fisico che mentale, alla luce anche dei tanti infortuni
registrati in questa prima parte del campionato. L’aumento di
partite “back to back” porta a conseguenze che sono sotto gli
occhi di tutti: si parla tanto di aumentare lo spettacolo per
aumentare gli introiti, ma si rischia di svilirlo e offrire un
prodotto privo dei più suoi importanti protagonisti. L’Aic ha
proposto di splittare una giornata di campionato in due weekend
e continuerà a battersi per ripristinare una sosta a metà
stagione, fondamentale per il recupero di cui i calciatori hanno
certamente bisogno per fare al meglio il loro lavoro.
Il presidente Umberto Calcagno ha poi discusso, con i
consiglieri intervenuti, gli altri temi all’ordine del giorno
tra i quali il Decreto Crescita e l’entrata in vigore del
Decreto 36 su vincolo e lavoratore sportivo.
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