Il Premio è nato nel 2010 da un’idea del Consiglio Valle per riconoscere il valore del volontariato nella società e diffondere la cultura della solidarietà, sostenendo progetti che contribuiscono a migliorare la vita delle persone e promuovono i diritti nel campo sociale, assistenziale, sanitario ed educativo. In questi 14 anni, l’iniziativa ha assegnato 56 premi, a fronte di 185 progetti presentati, e si è arricchita di nuovi partner e collaborazioni: il Csv Valle d’Aosta e la Fondazione Sistema Ollignan, i Lions Club ‘Aosta Host’ e ‘Aosta Mont-Blanc’, i Rotary Club ‘Aosta’ e ‘Courmayeur Valdigne’ e la Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini.
“I progetti presentati in questi anni – ha evidenziato presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin – dimostrano la capacità di iniziativa e di innovazione del mondo del volontariato. Anche in questa edizione, i progetti arrivano dall’esperienza sul campo e sono spesso volti a migliorare degli aspetti della vita quotidiana: essere pratici, trovare soluzioni semplici per problemi a volte complessi è una delle caratteristiche del volontariato. Un bagaglio di conoscenze ed esperienze messi a disposizione di tutti”.
Oltre al Premio, che consiste in un contributo di 5.000 euro da destinare al progetto vincitore, sono stati consegnati cinque riconoscimenti, di 4.000 euro ciascuno, attribuiti alle proposte più meritevoli: all’associazione Viola per il progetto ‘Curarti’, a Difesa ammalati psichici – Diapsi Valle d’Aosta con ‘Informazione e formazione del personale Oss per cura, sostegno e assistenza ai pazienti portatori di patologie psichiatriche e ai loro familiari’, all’associazione Volontari del soccorso di Donnas per ‘La casa del caregiver’, ai Volontari del soccorso della Valpelline con ‘Giovani volontari di Protezione civile: da utenti a protagonisti’, all’associazione Tamtando per ‘Il canto che unisce’.
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