Tra i presenti nella Sala degli Specchi di Casina Valadier a Roma, i docenti, i membri del board e i 40 partecipanti al percorso di studio scelti su oltre 800 candidature giunte. ‘Le numerose candidature ricevute anche quest’anno sono il segnale del perdurante successo dell’iniziativa e della grande intuizione di un progetto formativo apartitico e multidisciplinare, capace di rispondere al rinnovato interesse dei giovani verso la cosa pubblica – ha detto Boccardelli – C’è una voglia crescente di partecipazione, di impegno attivo.Questa è la chiave della Scuola Politica. In un contesto complesso e in continua evoluzione come quello attuale, non si può prescindere dalla formazione di una classe dirigente competente e in grado di analizzare, comprendere e gestire le grandi sfide odierne e di farlo al servizio delle Istituzioni, del Paese e della nostra comunità’.
L’iniziativa formativa, gratuita per gli studenti grazie al sostegno delle imprese coinvolte tra cui Intesa Sanpaolo, Generali, Cassa Depositi e Prestiti, A2A, Engineering, Iren, Istituto per il Credito Sportivo, Fondazione Ericsson, Ferrovie dello Stato, Ania, ANSA, Compagnia di San Paolo e Milano Investment Partners, intende rafforzare la preparazione e le competenze dei partecipanti, contribuendo alla formazione di nuovi leader e di una futura classe dirigente preparata che percepisca la responsabilità di essere ‘civil servant’. La Scuola rappresenta un unicum poiché il percorso formativo offre ai giovani iscritti l’opportunità di approfondire non solo le loro competenze hard, ma anche le componenti soft, quali l’intelligenza emotiva, il pensiero laterale, l’attenzione al bene comune e l’atteggiamento inclusivo nelle decisioni, imprescindibili per gestire al meglio la cosa pubblica e risolvere i problemi quotidiani della comunità.
Quest’anno è stata creata ufficialmente la community Alumni della Scuola, formata da centocinquanta studenti, che svolgerà un ruolo fondamentale in termini di networking, iniziative di formazione e di lifelong-learning. ‘La Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’ – ha detto il presidente della Fondazione Compagnia di Sanpaolo Profumo – è un laboratorio in costruzione per progettare, realizzare e valutare nuove tecniche di ibridazione educative e formative, utili a creare dei nuovi leader e dei nuovi civil servant. I giovani devono imparare ad imparare poiché la formazione oggi necessità di continui aggiornamenti e supporti formativi costanti’. ‘Anche quest’anno – ha sottolineato Presicci, segretario generale e fondatore della Scuola Politica – si rinnova il nostro impegno, con spirito di servizio, a favore dei giovani e della futura classe dirigente. Continueremo a stimolare la crescita, il dibattito apartitico e lo scambio di idee necessarie a far crescere una nuova comunità di civil servant. La nostra iniziativa formativa ha il grande merito di facilitare questa tipologia di apprendimento, grazie ad un corpo docenti unico e a momenti di confronto con personalità di assoluto rilievo come Sabino Cassese, Francesco Profumo e Stefano Lucchini. Autentici modelli di leader a cui gli studenti devono ispirarsi’.
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