Chiuso per ristrutturazione.
All’ospedale di Alghero il Punto nascite resterà chiuso fino
alla primavera 2024 per consentire una ristrutturazione profonda
dei locali, non più a norma.
La Asl di Sassari fa sapere che per “lavori improgabili di
messa a norma della struttura”, da ieri è stato chiuso il Blocco
parto al secondo piano dell’ospedale civile.
Sono quindi sospese in via provvisoria le attività del blocco
parto e di ricovero delle gestanti, che saranno indirizzate
negli altri punti nascita del territorio.
L’intervento, per un costo totale di 600mila euro, riguarda
la manutenzione straordinaria del Blocco parto al II piano
dell’ala nord dell’ospedale civile, e prevede l’adeguamento
delle opere edili ed impiantistiche, quali quelle dei gas
medicali, impianto elettrico, di ventilazione, di
condizionamento, e antincendio, oltre al rifacimento della
pavimentazione.
“I lavori, ormai improrogabili per la messa a norma dei
luoghi, costringono a una rimodulazione, oltre che di Ostetricia
e Ginecologia, anche delle attività garantite dalla Pediatra e
dal Nido”, spiega la Asl.
In accordo con la Aou e l’assessorato regionale alla Sanità,
le nascite sono centralizzate presso il Dipartimento
materno-infantile della Aou di Sassari, al Civile di Alghero
saranno garantite comunque le emergenze ostetrico-ginecologiche
indifferibili.
“Questo comporta, anche vista la carenza di pediatri, la
provvisoria rimodulazione dell’attività garantita dalla Sc di
Pediatria e Nido: l’attività ambulatoriale e le consulenze
specialistiche pediatriche verranno garantite dalla ore 8 alle
20, mentre viene garantita la pronta disponibilità per emergenze
pediatriche indifferibili nelle ore notturne”.
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