L’incidenza sale poi a 58 casi per 100 mila abitanti dai 46 della scorsa settimana. E’ quanto si legge nel monitoraggio settimanale del Covid in Italia. L’occupazione dei posti letto in area medica resta limitata ma in aumento, pari al 6,7% (4.167 ricoverati) in crescita rispetto alla settimana precedente (5,9%). L’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4% (122 ricoverati) vede un lieve aumento rispetto alla settimana precedente quando era 1,2%.
“I numeri, ancorché sostanzialmente stabili negli indici più significativi e cioè l’impatto sulle strutture ospedaliere, determinano la necessità di un maggior impegno da parte di tutte le Regioni sia sul piano della comunicazione che della organizzazione della vaccinazione in difesa dei più fragili”. E’ quanto spiega il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia commentando i dati del bollettino settimanale.
Nel dettaglio, il ministero riferisce che nella settimana 9-15 di novembre sono stati registrati 34.319 nuovi casi positivi con una variazione di +28,1% rispetto alla settimana precedente (26.789); 192 i deceduti con una variazione di +17,8% rispetto alla settimana precedente (163); 224.522 i tamponi con una variazione di +13,5% rispetto alla settimana precedente (197.818)
Il tasso di positività è stato del 15,3% con una variazione di +1,7% rispetto alla settimana precedente (13,5%). Il tasso di occupazione in area medica relativo è pari al 6,7% (4.167 ricoverati), rispetto al 5,9% (3.656 ricoverati) di 7 giorni prima. Il tasso di occupazione in terapia intensiva, infine, al 15 novembre è pari al 1,4% (122 ricoverati), rispetto al 1,2% (102 ricoverati) dell’8 novembre.
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