(ANSA) – BRUXELLES, 17 NOV – “Le pressioni delle lobby al
Parlamento europeo sul regolamento imballaggi hanno superato il
limite. Nonostante le nuove e più stringenti regole nate in
seguito allo scandalo Qatargate, in questi giorni noi deputati
europei siamo stati continuamente avvicinati da lobbisti nei
corridoi, alla fine delle riunioni, al bar”. Lo dice in una nota
Maria Angela Danzì, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
“Hanno persino appeso alle porte di tutti i nostri uffici oltre
1.500 banner pubblicitari per promuovere le loro attività di
lobbying contro le nuove norme sul riutilizzo e il riciclaggio
degli imballaggi che verranno votate settimana prossima in
plenaria. Trovo assurdo che appena dieci giorni fa i deputati
europei che manifestavano chiedendo il cessate il fuoco a Gaza
venivano fotografati dalla sicurezza del Parlamento europeo e
oggi nessuno sa chi e come abbia diffuso volantini faziosi e di
parte all’interno delle Istituzioni”, spiega Danzì.
“Ricordo che noi deputati europei siamo obbligati – e questo è
sicuramente un bene – a comunicare in modo trasparente gli
incontri con i portatori di interesse. Questi avvicinamenti non
possono essere un modo per aggirare queste regole. Chiederemo
dunque alla Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola di
intervenire e ci auguriamo che sia stata già aperta una indagine
interna per fare piena luce su queste attività. Come deputati
del Movimento 5 Stelle noi facciamo l’interesse della nazione e
dei cittadini italiani ed europei e, in questo caso, nella
nostra scelta di voto rappresentiamo anche gli interessi delle
associazioni delle persone che soffrono di malattie respiratorie
e delle cosiddette Mamme No Pfas. Siamo i pubblici funzionari
della nazione ed è nostro dovere rappresentare l’interesse
generale”, si legge nella nota. (ANSA).