Il consigliere comunale e
segretario provinciale della Lega, Samuele Piscina, il 7
dicembre, festa del santo patrono di Milano, non parteciperà
alla cerimonia di consegna degli Ambrogini, le tradizionali
benemerenze civiche, per protesta contro le parole del sindaco
Giuseppe Sala che ieri in Consiglio comunale, dopo aver chiesto
di poter intervenire durante il dibattito su una mozione di
sfiducia a uno dei suoi assessori (poi respinta), ha dichiarato
che “è vergognoso” che l’aula, “anche con la dimostrazione che
dà tutti gli anni sulla scelta clientelare degli Ambrogini, si
permetta di fare una mozione del genere rispetto a una persona
che lavora costantemente”.
Piscina ha annunciato una mozione di censura nei confronti di
Sala e ha invitato tutti i consiglieri ad uscire dal Teatro Dal
Verme quando, il 7 dicembre, durante la cerimonia, il sindaco
prenderà la parola per il suo intervento. “L’atteggiamento del
primo cittadino ci ha lasciati davvero esterrefatti e non è la
prima volta che manifesta la sua scarsa considerazione e
maleducazione nei confronti dei consiglieri comunali – ha
commentato il segretario provinciale della Lega – Ricordiamo a
Sala, come dice testualmente l’enciclopedia Treccani, che il
termine ‘clientelismo’ significa ‘sistema di scambi illeciti di
favori e protezioni nella vita politica o amministrativa’.
Abbiamo sentito parole pesanti e perseguibili per le quali
chiediamo al sindaco di fare chiarezza. Se pensa che qualcuno
abbia commesso illeciti, chiarisca chi e lo denunci alla
Polizia. In caso contrario, chieda immediatamente scusa al
Consiglio intero dopo averci tacciato di atti delinquenziali”.
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