Borse europee in rialzo a metà
seduta, con gli investitori pronti a scommettere su un taglio
dei tagli d’interesse nel 2024. Il rallentamento dell’inflazione
e dell’economia globale, i dati sul mercato del lavoro negli
Stati Uniti spingono gli analisti a ipotizzare una pausa nella
politica monetaria restrittiva ed una riduzione dei tassi il
prossimo anno.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna l’1%, in vista dell’avvio
di Wall Street dove i future sono in rialzo. Positive Parigi e
Londra (+1%), Francoforte e Milano (+0,8%), Madrid (+0,7%). I
listini sono sostenuti dall’energia (+1,1%), con il petrolio che
torna a rialzare la testa. Il Wti guadagna l’1,4% a 73,9 dollari
al barile e il Brent si attesta a 78,5 dollari (+1,5%). Acquisti
anche su banche e assicurazioni (+0,8%). In luce il settore
delle utility (+0,8%), con il prezzo del gas che scende dello
0,8% a 45 euro al megawattora.
Mentre il mercato azionario sale sono in calo i titoli di
Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 174 punti, con il
rendimento del decennale italiano in flessione di 5 punti base
al 4,29%. Scende anche il tasso del Bund a dieci anni al 2,54%
(-4 punti). Sul fronte valutario l’euro sale a 1,0863 sul
dollaro.
A Piazza Affari mostrano i muscoli Diasorin (+3,2%), Amplifon
(+2,5%), Pirelli e Recordati (+2,2%). Seduta in buona forma
anche per le banche con Mps (+1,7%), Banco Bpm e Bper (+0,9%),
Intesa (+0,6%), Unicredit (-0,2%). In fondo al listino Generali
(-1,8%), nel giorno dei conti dei primi nove mesi.
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