Colpito alla testa con una mazza di
legno alla testa per una mancata precedenza. E’ accaduto a Prato
la sera del 5 novembre scorso a un ciclista 35enne, di
nazionalità malese, secondo quanto reso noto dalla Polizia
municipale che ora ha identificato e denunciato il presunto
aggressore, un automobilista di 21 anni, pratese, già conosciuto
dalle forze dell’ordine. Oggi il giovane è stato anche
perquisito: in una vettura nella sua disponibilità trovata una
mazza “riconducibile a quella usata” contro il ciclista. In
concorso con il 21enne denunciata per omissione di soccorso la
compagna, una sua coetanea residente nel Pistoiese, presente al
momento dell’aggressione.
In base a quanto riferito dalla Municipale la “brutale
aggressione” è avvenuta nei pressi di via San Giusto: dopo un
breve diverbio a seguito di una precedenza non data, il 35enne è
stato atteso al termine della pista ciclabile da
un’automobilista che gli “avrebbe teso un agguato” e lo avrebbe
colpito “alla testa con una mazza di legno” per poi
allontanarsi, lasciandolo privo di sensi a terra, con una
profonda ferita alla testa. Sul posto è intervenuta la Polizia
municipale, a seguito di una segnalazione del 118 di un
probabile investimento. Gli agenti però si sono resi conto che
le cause delle lesioni erano riconducibili a un’aggressione. Il
35enne, portato d’urgenza all’ospedale per trauma cranico e una
profonda ferita alla testa, una volta dimesso ha sporto denuncia
contro ignoti senza essere però in grado di fornire elementi
utili per risalire a chi lo avesse colpito. La Municipale,
attraverso i filmati registrati dalle telecamere della zona, è
però riuscita a risalire all’auto e poi al presunto aggressore
che nei video “viene visto colpire violentemente alle spalle la
vittima e allontanarsi senza curarsi delle condizioni di salute
della vittima”.
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