“Se abbiamo lavorato sui nostri
errori delle partite precedenti? Noi sappiamo che quella di
domani è una sfida decisiva, abbiamo studiato la partita
dell’Italia contro la Macedonia del Nord ma domani sarà un’altra
storia. Lo stadio sarà pieno e tutti faranno il tifo per noi.
Contiamo anche su questo”.
Alla vigilia del match di domani a Leverkusen contro l’Italia,
il ct dell’Ucraina, Sergyi Rebrov, non nasconde, a se stesso e
alla sua squadra l’importanza di questo appuntamento, per il
quale conta anche sull’appoggio del pubblico, secondo lui
schierato dalla parte dell’Ucraina.
“Vogliamo la vittoria – dice ancora – ma sappiamo che
all’Italia va bene anche il pareggio e questo può influire
sull’andamento della gara perché in teoria loro potrebbero
aspettare e giocare in contropiede. Abbiamo esaminato ogni
possibilità, tenendo presente anche che l’Italia sa
disimpegnarsi bene in ogni modo, è una squadra intensa e con
alcuni titolari che per noi saranno una minaccia. Ci regoleremo
anche un base al loro atteggiamento di squadra, ma sono sicuro
che la partita dovremo farla noi. Vedremo cosa succederà”.
Intanto c’è stato il test a porte chiuse con il Lechia
Danzica. “Sono soddisfatto – dice Rebrov che nessuno si sia
infortunato, così abbiamo potuto continuare a lavorare in modo
normale. Io lavoro da poco con questa squadra ma c’è
un’atmosfera che mi piace: quando si gioca in nazionale c’è un
altro modo di pensare rispetto a quando sei con il club”.
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