L’Areacom revoca l’aggiudicazione
della gara per l’affidamento ventennale de “Le Naiadi”, e ci
sono “Alla base della motivazione – scrive in una nota il
Consigliere Regionale del Pd Antonio Blasioli – parte dei dubbi
da noi avanzati. Perché la decisione – si chiede Blasioli – è
giunta solo dopo l’intervento della Procura?”.
La nota prosegue con la ricostruzione di tutti i passaggi e le
annotazioni, già dalla scorsa estate, di Blasioli ad un
procedimento che presentava, dal suo punto di vista, non poche
anomalie: “La scelta dell’affidamento diretto a seguito della
richiesta di proroga di un partecipante a termini già scaduti,
quella di affidare l’impianto per quattro mesi a spese della
comunità in pendenza della proroga, e la circostanza che nessuno
abbia dato seguito all’affidamento temporaneo, sono solo alcune
delle anomalie evidenziate. Abbiano anche messo in evidenza come
la polizza fideiussoria – prosegue Blasioli – fosse stata
rilasciata da una società non iscritta nelle liste previste per
il capitolato”.
L’Arecom – prosegue la nota – “ha smentito l’intera maggioranza
di centrodestra revocando in autotutela l’aggiudicazione della
gara per l’affidamento ventennale. “C’è del rammarico – scrive
ancora Blasioli – perché solo a seguito dell’intervento della
Procura si è deciso di tornare, finalmente, sui propri passi
rilevando come ad un più attento esame dell’intera procedura e
di tutta la documentazione di gara è emerso che nell’ambito
della documentazione amministrativa è stata presentata una
garanzia provvisoria non conforme.” “Ora, in attesa degli
sviluppi e al fine di scongiurare una nuova chiusura prolungata
– scrive ancora Blasioli – rinnovo l’invito ad avviare subito
un’interlocuzione con tutti i soggetti pubblici potenzialmente
interessati (Università e Federazione Italiana Nuoto).”
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