In occasione oggi della “Giornata
Nazionale degli alberi” il Wwf Litorale Laziale lancia un
appello per la posa di maggiori alberature sui marciapiedi di
Ostia e di tutto il X Municipio di Roma. Il Wwf ricorda,
infatti, il “ruolo chiave” degli alberi nelle città per
abbassare le temperature, assorbire Co2, acqua piovana, rumore
ed inquinanti. Maria Gabriella Villani, Presidente del Wwf
Litorale Laziale, sottolinea come “ad Ostia ed in tutto il X
Municipio troppi marciapiedi sono senza alberi, ed in una città
con ambizioni turistiche sarebbe ancor più importante che
altrove”. “Inoltre gli alberi che muoiono non vengono sostituiti
e le loro aiuole rimangono vuote se non addirittura asfaltate.
Molti marciapiedi a Ostia sono ampi così da poter ospitare
alberi che con la loro ombra d’estate mitigano il sole cocente e
rendendolo più piacevole muoversi a piedi”, evidenzia. “Per
produrre ossigeno – spiega il Wwf – gli alberi assorbono la CO2
e fino ad un quarto del particolato atmosferico emesso dalle
attività antropiche (traffico veicolare, riscaldamento,
emissioni industriali), rendendo così più pura l’aria che
respiriamo quotidianamente in città. Le chiome degli alberi
sono in grado di assorbire anche le onde acustiche, fungendo da
barriere fonoassorbenti e riducendo il rumore delle città che
sempre più spesso raggiunge livelli ritenuti nocivi. L’ombra
degli alberi, inoltre, abbassa localmente la temperatura di
diversi gradi: questo consente di ridurre sia i consumi di aria
condizionata che la mortalità estiva dovuta al fenomeno delle
isole di calore”. Ecco perché il Wwf sostiene “la regola del
“3-30-300″: 3 alberi visibili da ogni abitazione, 30% di
copertura arborea in ogni quartiere ed uno spazio verde a non
più di 300 metri da casa”.
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