Il primo ministro greco Kyriakos
Mitsotakis ha presentato in Parlamento il piano del governo per
la ricostruzione della regione della Tessaglia, devastata dalle
alluvioni a settembre, e di quella dell’Evros, colpita da un
vasto incendio nello scorso agosto. “Il costo della
ricostruzione supererà i 3,3 miliardi di euro, soprattutto
grazie ai fondi europei, ma anche il bilancio statale dovrà
essere aiutato dal surplus di crescita e dalle maggiori entrate
portate dalla politica che stiamo conducendo”, ha dichiarato
Mitsotakis, come riporta l’agenzia Ana-mpa.
Nel suo discorso il premier ha riconosciuto: “Abbiamo pagato
un prezzo pesante nell’affrontare queste nuove sfide” e ha
aggiunto: “Sono l’ultima persona a esprimere soddisfazione per
la nostra gestione dei recenti disastri”. Allo stesso tempo, il
premier conservatore ha rivendicato la priorità data alla
salvaguardia delle vite umane e ha ricordato l’efficacia del
numero di emergenza 112 con cui sono stati allertati i
cittadini. Per quanto riguarda i primi aiuti statali, Mitsotakis
ha dichiarato che l’amministrazione ha già erogato 120 milioni
di euro, raggiungendo 33mila famiglie “in tempi record per gli
standard dello Stato greco”. Allo stesso tempo, ha riferito che
sono stati avviati i progetti anti-alluvione. Per quanto
riguarda invece i danni alla rete ferroviaria causati dalle
alluvioni in Tessaglia, Mitsotakis ha dichiarato che entro metà
dicembre le autorità ripristineranno il collegamento commerciale
tra Larissa e Lianokladi con un’unica linea. “La strada che ci
attende è lunga e impegnativa”, ha dichiarato il premier greco.
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