Cosa fare se si è vittime di violenza
Anche una volta presa coscienza di essere state vittime di violenze fisiche o psicologiche, sono molte coloro che sono restie a chiedere aiuto o non sanno a chi rivolgersi. La tempestività dell’intervento e della denuncia, però, può essere salvifica. Le donne vittime di abusi possono trovare supporto al numero antiviolenza e stalking 1522, gratuito e attivo 24h su 24. A seguito della richiesta di aiuto, si può venire affidate a un centro antiviolenza nella propria città. La presa in carico prevede un accompagnamento psicologico, un supporto medico e giudiziario. I costi giudiziari sono a libero patrocinio: non sostenuti dalla vittima, ma dallo Stato. Anche in caso di ricovero presso strutture sanitarie e di alloggio in case-famiglia, le donne abusate sono difese in modo totalmente gratuito.
Come aiutare una donna vittima di violenza?
Come aiutare una donna vittima di violenza? “Per prima cosa è essenziale sospendere ogni forma di giudizio e mostrare, invece, ascolto e comprensione. L’istinto di chi osserva dall’esterno è spesso quello di voler offrire un aiuto immediato, incoraggiando la vittima a uscire quanto prima dalla relazione violenta. Purtroppo, questo approccio può risultare fallimentare e generare frustrazione e senso di impotenza sia nella vittima che nella persona che ha offerto il suo aiuto. È importante comprendere che le vittime di violenza necessitano spesso di tempo, sia per prendere consapevolezza della situazione che stanno vivendo, sia per contrastarla . L’aiuto più prezioso che possiamo dare è essere presenti e mostrarci come un punto di riferimento, pronti a intervenire al momento giusto”, ha aggiunto la psicoterapeuta Perris.
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