Cosa può fare ognuno di noi per una società libera dalla violenza alle donne

Tempo di lettura: 3 minuti
Usare le parole giuste, contrastare gli stereotipi, attuare la par condicio di genere e dunque educare alla parità. E’ ANCORA una volta una rivoluzione culturale, dal linguaggio alle abitudini, quella che può produrre il cambiamento reale della società. Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne ed è forte il senso collettivo della mobilitazione, il far rumore, sull’onda della morte di Giulia Cecchettin ma non solo perchè la violenza è sistemica e non episodica come una calamità naturale. Il bilancio in termini di cronaca è drammatico e sono giorni di manifestazioni spontanee in tutta Italia, su un tema che ci appartiene e su cui si è oggettivamente alzata la sensibilità, allargando anche al tema delle molestie e degli abusi con il #Metoo sull’onda del caso Harvey Weinstein.
I Centri anti violenza sono preziosi avamposti in Italia, spesso primo approdo, da difendere aumentandoli e sostenendoli con i fondi. I media stessi possono essere considerati una sorta di prima linea contro la violenza sulle donne nel momento in cui con consapevolezza e responsabilità raccontano questi temi.
Le parole giuste per raccoltare la violenza contro le donne sono uno dei tanti passi da fare e che si possono fare. Il Manifesto di Venezia,  promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Federazione nazionale della stampa italiana con altri sindacati e l’associazione Giulia giornaliste, ha raccolto oltre 700 adesioni, ma quel che più è importante ha messo l’informazione al centro della rivoluzione culturale che può contrastare la violenza sulle donne.

Cosa può fare ognuno di noi per costruire una società contro la violenza sessuale

“Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere in questo processo di costruzione di una società più paritaria e libera dal sistema patriarcale, dalla mascolinità tossica, dal machismo e dalla misoginia. Innanzitutto, è cruciale promuovere maggiormente l’educazione sessuale e affettiva. Fondamentale è, poi, diffondere la cultura del consenso, per far sì che ogni persona sia nelle condizioni di decidere liberamente se dare o meno il proprio consenso sessuale. Anche la responsabilizzazione individuale gioca un ruolo chiave, incoraggiando le persone a rifiutare e contrastare attivamente qualsiasi comportamento sessista, dal catcalling alla violenza sessuale. Allo stesso tempo, è cruciale creare un ambiente in cui le vittime di violenza si sentano ascoltate, supportate e tutelate dalla società e dalle istituzioni. Promuovere modelli positivi di mascolinità e lavorare per l’uguaglianza di genere sono ulteriori passi importantissimi. Solo attraverso un impegno collettivo possiamo sperare di cambiare queste dinamiche e costruire una società più egualitaria, rispettosa e inclusiva”, ha detto la psicoterapeuta Valeria Fiorenza Perris, direttrice del servizio di psicologia online Unobravo.

Le parole dei media sulla violenza hanno un peso

Le parole hanno un peso: utilizzare il termine specifico “femminicidio” per i delitti compiuti sulle donne in quanto donne e superare la vecchia cultura della “sottovalutazione della violenza”: fisica, psicologica, economica, giuridica, culturale (è il quinto punto del manifesto), sottrarsi a ogni tipo di strumentalizzazione per evitare che ci siano “violenze di serie A e di serie B” in relazione a chi subisce e a chi esercita la violenza (è il sesto);
evitare:
a) espressioni che anche involontariamente risultino irrispettose, denigratorie, lesive o svalutative dell’identità e della dignità femminili;
b) termini fuorvianti come “amore” “raptus” “follia” “gelosia” “passione” accostati a crimini dettati dalla volontà di possesso e annientamento;
c) l’uso di immagini e segni stereotipati o che riducano la donna a mero richiamo sessuale” o “oggetto del desiderio”;
d) di suggerire attenuanti e giustificazioni all’omicida, anche involontariamente, motivando la violenza con “perdita del lavoro”, “difficoltà economiche”, “depressione”, “tradimento” e così via.
e) di raccontare il femminicidio sempre dal punto di vista del colpevole, partendo invece da chi subisce la violenza, nel rispetto della sua persona (è il 10 fondamentale punto del Manifesto di Venezia).
«La violenza maschile contro le donne è frutto di una cultura diffusa che incide sulle relazioni, le rappresentazioni e le soggettività e non può essere ridotta a una devianza o a spinta criminale di una minoranza. Il lavoro nelle scuole e quello culturale per un mutamento nel maschile sono parte di un impegno integrato contro la violenza, per conoscere le sue cause e per la promozione di un cambiamento nelle relazioni tra i generi: sessismo, modalità di delegittimazione delle donne sono situazioni che abbiamo sperimentato nella vita di tutti i giorni e che possiamo contrastare in prima persona», ha detto Stefano Ciccone, dell’Associazione Maschile Plurale. Per contrastare la violenza sulle donne occorre, quindi avviare un importante cambiamento culturale per raggiungere una consapevolezza – anche tra professionisti, come operatori e insegnanti, giornalisti… – che consenta di riconoscere stereotipi così radicati nella nostra società da diventare talvolta invisibili. “Questo cambiamento culturale può essere messo in moto anche attraverso i media, ad esempio attraverso ritratti realistici e non parziali di uomini e donne.  Senza dimenticare il ruolo dell’educazione di genere con bambini e adolescenti, che può essere un potente strumento per promuovere un cambiamento nelle nuove generazioni, fungendo da fattore di protezione per tentare di aggredire le radici culturali della violenza di genere”.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago