Prevenire e contrastare situazioni
di potenziale criticità per l’ambiente derivanti dall’abbandono
e dalla dispersione di microplastiche che potrebbero essere
causa di inquinamento del suolo. E’ una delle motivazioni che
hanno indotto il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, a
emettere un’Ordinanza al fine di tutelare il patrimonio
ambientale e faunistico, “sensibilizzando la cittadinanza a un
minor uso della plastica non compostabile e incoraggiando un
atteggiamento più etico e sostenibile nei confronti
dell’ecosistema”.
Il provvedimento vieta, in particolare, l’utilizzo durante
manifestazioni e celebrazioni delle cosiddette ‘lanterne cinesi
volanti’, il lancio in aria di nastri colorati e palloncini in
gomma, lattice o materiale similare, riempiti con gas più
leggeri dell’aria senza qualsiasi apposizione di un oggetto di
peso sufficiente o la relativa dotazione per contrastarne la
capacità di sollevamento, l’abbandono di palloncini ad alberi,
pali segnaletici, o altro supporto fisso, lungo il percorso di
feste, celebrazioni e manifestazioni.
“I divieti – è spiegato nell’Ordinanza – si estendono in tutto
il territorio comunale, con particolare rifermento allo
svolgimento di cerimonie, manifestazioni, intrattenimenti,
spettacoli e feste in generale, al fine di evitare che frammenti
di plastica sollevati in aria ricadano poi sul suolo terrestre,
lacustre e marino sotto forma di rifiuto e vengano ingeriti
eventualmente dagli animali causandone la morte”. Per i
trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500
euro.
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