16:54
15:56
15:54
15:49
Durante questo periodo, precisa la nota di Hamas, “50 prigionieri sionisti (ostaggi, ndr) donne e bambini sotto i 19 anni saranno rilasciati” in cambio, per ciascuno di loro, del rilascio di “tre prigionieri palestinesi, donne e bambini”.
15:25
14:19
13:35
13:04
12:50
12:44
12:17
Una fonte ufficiale egiziana ha detto ad al Qahera News, l’emittente statale, che l’Egitto è in contatto con tutte le parti per raggiungere una intesa sulle modalità di attuazione della tregua concordata e dello scambio tra ostaggi e prigionieri. Ieri sera il presidente Abdel Fattah Al-Sisi aveva ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Il portavoce della presidenza, Ahmed Fahmy, ha affermato che i due presidenti hanno sottolineato la “solida e ferma partnership strategica” tra Egitto e Stati Uniti e hanno affermato l’impegno a “farla crescere ulteriormente in tutti i campi”.
Il presidente degli Stati Uniti – riferisce il portavoce della presidenza egiziana – “ha voluto esprimere la sua gratitudine al presidente Al-Sisi per il ruolo svolto dall’Egitto nella mediazione congiunta che ha portato ad una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza. Il presidente Biden ha apprezzato gli sforzi egiziani per rafforzare la sicurezza e la stabilità regionale e ha sottolineato il rifiuto categorico degli Stati Uniti allo sfollamento forzato dei palestinesi da Gaza ai territori egiziani”.
Al-Sisi, da parte sua, ha sottolineato che “gli sforzi egiziani derivano dalla volontà dell’Egitto di porre fine allo spargimento di sangue e di raggiungere la stabilità nella regione”. Ha poi affermato la necessità di sfruttare l’attuale tregua umanitaria per raggiungere un cessate il fuoco duraturo e fornire le quantità necessarie di aiuti umanitari e carburante in tutta la Striscia.
I due Presidenti hanno poi insistito sulla “necessità vitale di lavorare per una soluzione politica alla questione palestinese, basata sulla soluzione dei due Stati”.
Infine, Al-Sisi e Biden hanno concordato – conclude il portavoce egiziano – “di continuare il coordinamento e le consultazioni tra le due parti in modo da sfruttare l’attuale tregua per rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione”.
11:56
11:35
“Grazie alla nostra diplomazia siamo riusciti a scongiurare questo disegno – ha aggiunto Tajani -. I Paesi del G7 si sono schierati a favore della pace e non sono caduti nella trappola di Hamas, mi auguro che anche Israele non lo faccia”. “Ora – ha spiegato il ministro – bisogna politicamente scongiurarlo, e credo che l’Italia che avrà la guida del G7 da gennaio stia svolgendo un ruolo di grande importanza proprio per le relazioni che ha non solo con Israele, che è nostro alleato, ma anche con tanti Paesi del mondo arabo che sono nostri interlocutori privilegiati”.
Tajani ha poi ricordato che si è sempre fatta una “netta distinzione” tra palestinesi e Hamas: “I palestinesi non sono Hamas e Hamas non sono i palestinesi”, ha detto.
10:42
10:41
10:34
Ieri gli Hezbollah avevano annunciato l’uccisione nel sud del Libano, in un raid di Israele, di uno dei figli di Muhammad Raad, deputato e capogruppo parlamentare del movimento islamico libanese.
10:16
I medici e i feriti sono stati trasferiti all’ospedale europeo. I nostri volontari si stanno rifugiando in una scuola con migliaia di altre persone”.
09:09
La notizia dell’arresto era stata data da Khaled Abou Samra, medico dell’ospedale al-Shifa di Gaza City. “Il dottor Mohammed Abou Salmiya è stato arrestato insieme a diversi altri dirigenti sanitari”, aveva detto Abou Samra.
Abou Salmiya aveva detto all’Afp di aver ricevuto un “ordine” di evacuazione il 18 novembre dopo aver rifiutato un precedente ordine, mentre l’esercito israeliano ha affermato di aver evacuato centinaia di pazienti e sfollati da Al-Shifa su “richiesta” di lo stesso dottore.
08:14
Lanci di razzi dal sud del Libano sono segnalati anche oggi nella alta Galilea. Lo ha riferito il portavoce militare secondo cui nella zona la tensione resta elevata. La scorsa notte un missile terra-aria, ha aggiunto, è stato intercettato dalle difese aeree di Israele. Il luogo di lancio di quel missile è stato attaccato sua volta. Stamane Israele ha inoltre localizzato un commando che si accingeva a colpire la località israeliana di frontiera di Zar’it, e per neutralizzarlo ha fatto ricorso all’artiglieria.
07:57
I resti, che portavano solo numeri, provenivano dagli ospedali indonesiano e di al-Shifa nel nord della Striscia di Gaza, secondo i membri del comitato sul luogo di sepoltura. L’ospedale indonesiano ai margini del campo profughi di Jabalia, colpito dagli attacchi aerei israeliani, è stato parzialmente evacuato lunedì, ha detto Ashraf al-Qudra, portavoce del ministero della sanità controllato da Hamas.
“C’erano corpi ovunque. Se non l’avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto”, ha detto Umm Mohammed al-Ran, una donna evacuata dall’ospedale indonesiano verso Rafah, nel sud. “Le persone ferite sono morte dissanguate davanti a noi”, ha detto all’Afp.
07:38
Anche il ministro Israel Katz – alto esponente del Likud, il partito del premier Benyamin Netanyahu – ha detto alla Radio Militare che “al momento l’ipotesi è che l’accordo sarà attuato”. “Va ricordato – ha aggiunto – con chi stiamo lavorando: Sinwar (il capo di Hamas, ndr) è un uomo pazzo che ha dato ordini di uccidere, stuprare, abusare”.
07:26
07:15
Ieri circa 160 palestinesi – tra cui 50 appartenenti ad una stessa famiglia – sarebbero stati uccisi. Wafa, l’agenzia di stampa palestinese, ha detto che 81 persone sono state uccise dalla mezzanotte di mercoledì quando le loro case sono state prese di mira nel centro della Striscia. Si ritiene che altri 60 siano morti dopo i bombardamenti a Jabaliya e dintorni.
Riyad al-Maliki, il ministro degli Esteri palestinese, ha detto durante una visita a Londra che 52 delle vittime di Jabaliya appartenevano alla stessa famiglia Qadoura. “Ho l’elenco dei nomi, 52. Sono stati completamente spazzati via, dai nonni ai nipoti”, ha detto.
04:12
Il nostro obiettivo primario è garantire che vengano riportati a casa sani e salvi. Tutto ciò è sulla buona strada e speriamo che l’implementazione inizi venerdì mattina”. Un alto funzionario statunitense ha spiegato che si è reso necessario più tempo per appianare i dettagli relativi alla posizione e al percorso di ciascuno degli ostaggi, nonché alla logistica del loro spostamento. È stata presa la decisione di aspettare un giorno in più per minimizzare che le cose andassero male, ha detto aggiungendo che Israele ha preso tale la decisione insieme al Qatar e all’Egitto, e che gli Stati Uniti sono stati consultati e hanno concordato. Il funzionario Usa ha anche affermato che il fatto che Israele non abbia ancora ricevuto i nomi del primo gruppo di ostaggi da liberare non è un problema serio, ma ha aggiunto che sarebbe preoccupante se entro stasera non fosse ancora disponibile un elenco.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…