Nel 2023 le denunce ai carabinieri
in provincia di Bologna per reati contro le donne sono in
leggero aumento (+5%), calcolando i numeri fino ad ottobre e in
proiezione statistica fino a fine anno. In lieve calo, invece, i
maltrattamenti in famiglia (-1,5%). Crescono i casi di violenza
sessuale: lo scorso anno 78, quest’anno 100 già ad ottobre. I
‘codici rossi’ attivati dall’Arma sono stati 591 nel 2023, 584
quest’anno nei primi dieci mesi, con un +15% circa in
proiezione. In proporzione aumentano anche arresti (56 lo scorso
anno, per ora 37), e le denunce (597 nel 2022, 591 nei primi
dieci mesi del 2023).
I dati sono stati forniti dal comandante provinciale dei
carabinieri di Bologna, colonnello Ettore Bramato, in occasione
della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza
sulle donne. “Un fenomeno complesso – ha commentato comandante –
che si contrasta non solo con la repressione ma anche
soprattutto con la prevenzione”. Per questo il comando
provinciale, grazie al capitano Lavinia Filonzi, responsabile
psicologa del comando legione Emilia-Romagna, ha stilato un
decalogo sui fattori di rischio per le donne e su come
riconoscere i segnali di allarme: “Non è amore”, il titolo.
L’Arma conduce anche incontri nelle scuole e nell’università
per sensibilizzare sul tema. Il capitano Filonzi ha ricordato
anche il modello delle quattro ‘a’: Attivazione, accoglienza,
ascolto e aiuto su cui ci si muove per andare incontro alle
vittime. E la creazione delle stanze rose per aiutare chi ha
subito una violenza a denunciare l’accaduto, in un ambiente
protetto e riservato.
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