Giulia e le altre donne
vittime di violenza ricordate con una passeggiata lungo le
strade di Ercolano. Nella città in cui è presente il Centro Anti
Violenza ‘Annabella Cozzolino’, il mondo della scuola,
rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, del
volontariato, si sono messi in cammino dal Municipio fino al
Parco Miglio d’Oro per celebrare la Giornata internazionale
contro i soprusi e la violenza di genere.
Maglie rosse, striscioni hanno caratterizzato il lungo corteo
preceduto dal sindaco di Ercolano e vice presidente nazionale di
Anci, Ciro Buonajuto che ha detto: “Un miglio per ricordare
Giulia e tutte le altre vittime di violenza ma sopratutto per
dire basta partendo dalle scuole, per evitare che ci siano in
futuro altre tragedie”.
Sulle divise degli agenti della Polizia Municipale un
fiocchetto rosso, simbolo della Giornata antiviolenza; un segno
di rossetto sul viso, fiori di stoffa e cravatte rosse al collo
di numerosi partecipanti all’iniziativa. Al Parco un momento di
riflessione e confronto, preceduto dai lavori delle scuole sul
tema della violenza di genere: alunne danzanti in camicia rossa
sulle note della canzone di Fiorella Mannoia ‘Quello che le
donne non dicono’, lettere e pensieri letti a voce alta,
l’invito a contattare, in casi di necessità, il numero
antiviolenza 1522 perchè non si ripetano più certi orrori.
Particolarmente toccante la testimonianza di una donna in
passato vittima di violenze e ‘Rose spezzate’ canzone
interpretata da una alunna di un istituto superiore e terminata
con un lungo applauso.
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