E’ andato
all’Associazione sentieri alta Val Malone (Asavm) il ‘Premio
Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno’ 2023. La cerimonia di
consegna si è tenuta oggi pomeriggio nel Municipio di Casale
Monferrato (Alessandria). L’alta Val Malone è un territorio
alpino, un tempo meta di villeggiatura della borghesia torinese,
ma che si è spopolato e non condivide la notorietà delle
località turistiche delle Alpi Graie.
Asavm è nata da gruppi informali di volontari impegnati nel
recupero di sentieri e mulattiere che collegavano le frazioni e
le case sparse dei piccoli comuni di Corio e Rocca Canavese. Con
800 soci sostenitori e 60 volontari ha lavorato per il
ripristino della rete di percorsi.
“All’inizio eravamo pochi e derisi – spiega Mauro Salot,
presidente dell’associazione – Un sentiero riaperto è però non
soltanto una via di comunicazione, ma ha anche una valenza
sociale e culturale. Così, i sentieri sono diventati due e poi
tre e pian piano le forze vive della nostra società si sono
aggregate. Al di là dei 170 chilometri di sentieri recuperati,
del racconto che ne facciamo e del sistema di accoglienza che
abbiamo sviluppato, il nostro più grande successo è aver fatto
capire alle persone che stiamo lavorando per il bene
collettivo”.
Il Premio, arrivato alla 14esima edizione, è promosso da
Legambiente e La Nuova Ecologia con l’Ente di Gestione delle
Aree Protette del Po piemontese e il Comune di Casale. Luisa
Minazzi era una storica attivista di Casale, già assessore
all’Ambiente negli anni Novanta, esponente di Legambiente. E’
morta nel 2010, a 57 anni, per mesotelioma pleurico, patologia
collegata all’esposizione all’amianto.
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