“Una stanza tutta per
sé” riservata a donne e minori che sporgono denuncia per le
violenze subite è stata inaugurata nella caserma della compagnia
carabinieri di Spoleto in occasione della giornata per
l’eliminazione della violenza contro le donne, nella caserma
della compagnia carabinieri di Spoleto. È frutto di un progetto
del Soroptimist concretizzato grazie ad un accordo siglato con
il comando generale dell’Arma.
“Da allora sono state realizzate 241 stanze in tutta
Italia”, ha sottolineato all’inaugurazione Maria Cristina
Zappelli, presidente del club Valle Umbra, annunciando che la
prossima inaugurazione si terrà al commissariato di Foligno.
Le stanze, realizzate in caserme, questure e commissariati,
sono “luoghi protetti e dedicati all’ascolto di donne e minori
che hanno deciso di denunciare violenza, maltrattamenti e
stalking”. A rappresentare il Soroptimist c’era anche la
presidente nazionale Giovanna Guercio. “L’obiettivo – è stato
evidenziato – è rendere meno traumatica la deposizione con una
accoglienza attraverso l’Arma, che è ben preparata”.
Molto partecipata l’inaugurazione della nuova stanza
ricavata nella caserma di Spoleto. Presenti il comandante
provinciale dei carabinieri colonnello Sergio Molinari, il
capitano Teresa Messore, comandante della compagnia, e il
tenente colonnello Marco Sivori. Presenti anche l’arcivescovo
Renato Boccardo, che ha benedetto il nuovo ambiente, Alessandro
Tana, sostituto procuratore della Repubblica, il sindaco Andrea
Sisti e Dario Pompili, presidente della Fondazione Carispo che
ha contribuito a sostenere il progetto.
“Questo è un traguardo per noi importante – ha spiegato il
colonnello Molinari – che però non costituisce un punto di
arrivo ma solo una tappa sul percorso”.
Il comandante provinciale dei carabinieri ha evidenziato
quindi l’importanza “del lavorare in chiave preventiva, lottando
per il contrasto alla violenza e discriminazione”.
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