Weekend caratterizzato dal freddo
questo di fine novembre con vento di Foehn forte verso la
Pianura Padana, tempeste e raffiche al Centro-Sud con mareggiate
sulle coste esposte, neve fino a 400-700 metri sull’Appennino
centro-meridionale, crollo delle temperature anche di 10-12
gradi con notti sotto zero a Firenze e Roma.
Tutte caratteristiche di un inverno anticipato, secondo
l’analisi di Mattia Gussoni, meteorologo del sito
http://www.iLMeteo.it, che conferma per le prossime ore, l’arrivo di
“una delle più importanti e veloci irruzioni di aria artica
degli ultimi tempi in Italia”. Il freddo, in base alle
previsioni de iLMeteo.it, resterà imprigionato al Nord per una
settimana. Non si escludono deboli fioccate anche in Pianura
Padana e gelate estese, in una prima fase, anche alle pianure
del Centro. Le nevicate deboli fino a 400-600 metri
sull’Appennino versante adriatico; al Sud avremo neve sulle
montagne fino ai 700-1000 metri e tanto maltempo con piogge a
tratti anche persistenti tra Calabria e Puglia. Il freddo sarà
accentuato dal forte vento e dall’effetto ‘wind-chill’, il
raffreddamento causato appunto dal vento: le “temperature
‘percepite’ – spiega Gussoni – scenderanno a causa delle
raffiche ad oltre 80-100 km/h attese sui crinali ma localmente
anche in pianura, soprattutto nelle zone raggiunte dal Foehn e
dalla Tramontana più sostenuta”. Domenica il maltempo
abbandonerà il Sud dove il tempo tornerà asciutto, ma il
risveglio sarà gelido ovunque. La nuova settimana sarà ancora
sotto zero al Nord, mentre al Centro-Sud aria molto umida
proveniente da Ovest porterà piogge e un graduale rialzo
termico. Da lunedì gradualmente leggero rialzo delle temperature
al Centro-Sud e nella giornata di martedì 28 novembre potrebbero
presentarsi piogge torrenziali sul Centro-Basso Tirreno ma neve
solo sulle cime più alte dell’Appennino. Pressione in calo e
tempo instabile anche all’inizio di dicembre.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA