“Indipendentemente dal sistema di
gioco che proporrà il Verona, dobbiamo essere bravi ad
interpretare la partita. Partiranno forte davanti al loro
pubblico, che spinge molto, e saranno agguerriti. E’ necessario
essere pronti a livello fisico e mentale per portare a casa un
risultato positivo. E’ una gara in cui i punti valgo doppio.
Potrebbe cambiare qualcosa sotto l’aspetto delle posizioni in
campo se giocheranno col vertice alto o col vertice basso. Ma
dobbiamo scendere in campo con personalità, alla ricerca della
prestazione”. Roberto D’Aversa, tecnico del Lecce, presenta così
la gara che i giallorossi disputeranno domani pomeriggio al
Bentegodi di Verona.
Sulla sponda opposta troverà Marco Baroni, ex allenatore dei
giallorossi. “E’ una gara importate – sottolinea D’Aversa -, non
perché c’è Marco Baroni: mi auguro di scrivere pagine importanti
per questo club come ha fatto lui. La partita è importante per
la classifica, sappiamo come l’hanno preparata e ci stanno
aspettando come vittima sacrificale per uscire dalle loro
situazioni. Tra Roma e Milan abbiamo lasciato cinque punti, tre
per demerito nostro e due per quello che sappiamo tutti:
dobbiamo andare a riprenderci quei due punti persi”.
In chiave formazione, stante l’assenza per squalifica di
Ramadani, in cabina di regia è pronto Blin: “Giocherà lui, sarà
titolare al centro – ammette il tecnico -. E’ una garanzia, un
leader silenzioso di questa squadra. Può ricoprire qualsiasi
ruolo e quando è subentrato abbiamo ribaltato la partita”.
Della comitiva giallorossa imbarcatasi alla volta di Verona
mancheranno anche Almqvist e Kaba, alle prese con fastidi
muscolari: “Oudin in queste due settimana ha lavorato bene, così
come gli altri che hanno lavorato durante la sosta. Ho ancora un
dubbio a centrocampo su un giocatore, gli altri due terzi sono
già decisi”, conclude D’Aversa.
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