“Oggi vivo la miglior emozione della mia vita – dice a caldo – Vincere cosi’, prendendomi il Gp di Valencia e da numero 1 al mondo, e’ fantastico. Un sogno. Non potevo chiedere di più”. Non e’ solo questione di bis e di numeri stampati sulla sua rossa: Bagnaia si sente davvero il numero 1.
E con lui tutta la Ducati, la Rossa che vince. “Un anno fa – dice Claudio Domenicali, ceo della casa di Borgo Panigale – con i tifosi di di tutto il mondo abbiamo festeggiato i titoli Mondiali MotoGP e WorldSBK facendoci travolgere dalla gioia e dall’entusiasmo. Oggi ci troviamo di nuovo in una condizione di straordinaria felicità, ma mi piace allo stesso tempo definire questa come la ‘vittoria della consapevolezza’: quella di essere noi in questo momento i migliori al mondo nel fare le corse”. Un primato che sara’ celebrato il 15 dicembre a Bologna: il sindaco Lepore ha gia’ inviato i suoi applausi, cosi’ come il ministro dello sport, Abodi: “Che meravigliosa riconferma sul tetto del mondo, con grande merito! E sono tre!! Fantastico binomio mondiale, con una Ducati (stra)vincente. Grazie a una grandissima squadra” “Pecco – prosegue Domenicali – ha disputato una stagione incredibile e in questa giornata riscrive nuovamente la nostra storia, diventando il primo pilota Ducati due volte Campione del Mondo in MotoGP. Ci tengo a fare i miei complimenti anche a Jorge per aver infiammato il duello per la conquista del titolo fino all’ultima gara e a Bez, che è stato a lungo parte della sfida iridata. Il podio della classifica generale MotoGP premia tre piloti Ducati ed è la più grande ed evidente dimostrazione della nostra supremazia nella massima competizione su due ruote.
Confermarsi a questi livelli dopo la fantastica stagione 2022 era una sfida complessa, che abbiamo accolto con passione e orgoglio. La competenza e la dedizione con cui tutte le persone hanno lavorato nel corso di questa stagione ci hanno permesso di migliorare i risultati dello scorso anno, aggiungendo ai Titoli Mondiali MotoGP e Superbike anche quello Supersport. A tutte le donne e gli uomini Ducati e Ducati Corse voglio dire che non potrei essere più orgoglioso, mentre ai Ducatisti prometto che nemmeno questa volta ci accontenteremo, ma lavoreremo per vincere ancora”. Intanto è gia’ festa nei box della Rossa (“vado a godermela col mio team, loro sono gia’ allo champagne”, dice Bagnaia scappando dai microfoni di Motogp, per raggiungere tra l’altro il padre e Domizia Castagnini, in lacrime a bordo pista), mentre Martin da’ appuntamento al prossimo anno: “Sono un guerriero, per me e’ solo l’inizio”. Ma il numero 1 e’ in mani salde
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