Campione in campo con le sue giocate
e non solo. Applausi per Cristiano Ronaldo, autore di un bel
gesto di fair play nel corso della gara di Champions League
asiatica tra il suo Al-Nassr e il Persepolis. Tutto è accaduto
pochi istanti dopo il calcio d’inizio: erano passati appena due
minuti di gioco quando CR7 si è reso protagonista di un’azione
offensiva contendendo il pallone a centro area a un paio di
avversari. Un difensore del Persepolis, in maniera piuttosto
imprudente, è intervenuto in scivolata provocando la caduta del
portoghese. E per l’arbitro nessun dubbio: calcio di rigore. Ma
ecco che è intervenuto il campione portoghese ex Juve: alzatosi
immediatamente da terra, Ronaldo è andato dal direttore di gara
– che nel frattempo era stato accerchiato dai giocatori del
Persepolis intenti a protestare – e ha fatto un cenno con il
dito, come a dire “non mi ha toccato”. Dal labiale, poi, sembra
che CR7 abbia detto “no penalty”, sostituendosi di fatto al Var.
La partita è poi terminata 0-0 e l’Al-Nassr ha mantenuto
ampiamente la vetta del girone E della Champions asiatica.
Con largo vantaggio rispetto al proprio girone, la squadra
dell’attaccante portoghese, infortunatosi al collo a circa dieci
minuti dalla fine dopo uno scontro con il portiere del
Persepolis, è già sicura di qualificarsi per gli ottavi di
finale della competizione. Secondo nella competizione nazionale,
l’Al Nassr, che conta tra le sue fila anche il nazionale
senegalese Sadio Mané e il difensore spagnolo Aymeric Laporte,
dovrà affrontare venerdì la squadra leader del campionato
saudita, l’Al Hilal, in cui giocano molti dei principali
giocatori che hanno brillato anche nei maggiori campionati
europei, come Neymar (infortunato), Sergej Milinkovic-Savic,
Ruben Neves o Kalidou Koulibaly.
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