Il Teatro così come è comparso nei
fumetti, da Topolino al Corriere dei Piccoli, è protagonista
della mostra
“La Scala a Strisce” che WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto
di Milano, dal 2 dicembre dedica al Piermarini nell’ambito del
programma Prima Diffusa promosso del Comune di Milano. Come
ormai da tradizione, WOW Spazio Fumetto ospiterà anche la
proiezione in diretta su maxischermo del Don Carlo di Giuseppe
Verdi, la sera del 7 dicembre.
L’immagine ufficiale della mostra, creata da Claudio
Sciarrone, vede Paperino in versione Paperinik all’interno del
Piermarini impegnato in una “Mission Impossible”. In mostra
trovano posto le riproduzioni delle storie disneyane in cui la
Scala è stata protagonista, a cominciare dal numero speciale che
nel 2011 Topolino dedicò alla prima con la storia “Il convitato
di gesso”, ambientata durante la messinscena del Don Giovanni di
Mozart, diretto dal maestro Badaboing (alter ego del vero Daniel
Barenboim). Nel 2013 furono Topolino e Pippo a visitare la Scala
nella storia “Topolino e il codice armonico”, in cui grazie alla
macchina del tempo ebbero modo di conoscere Giuseppe Verdi e di
sventare un complotto per sovvertire l’Unità d’Italia. “Don
Carlo”, opera che inaugura la Scala, viene invece omaggiata da
Fabio Vettori con le sue celebri formichine con una tavola
realizzata appositamente per la mostra.
La Scala che non ti aspetti è invece quella che fa da sfondo a
un’avventura dello scollacciato Lando, il personaggio osé
protagonista del fumetto per adulti degli anni Settanta, nella
storia “La lunga notte alla Scala”, albo numero 100 della serie.
E ancora pagine tratte da serie come Dago, Docteur Mystère, Il
Commissario Spada, Sindrome75, Storia d’Italia a Fumetti di Enzo
Biagi. Tra le curiosità in mostra il numero della Domenica del
Corriere del 19 maggio 1946 con la copertina dedicata a
Toscanini che dirige il celebre concerto di apertura dopo la
ricostruzione dovuta ai danni della guerra.
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