(di Marzia Apice)
Casorati, Londonio, Calvino e
Pericoli sono tra i protagonisti delle mostre di questo primo
weekend di dicembre.
PIACENZA – Dal 2 dicembre apre al pubblico la mostra ‘I Fasti
di Elisabetta Farnese. Ritratto di una Regina’ allestita alla
Cappella Ducale di Palazzo Farnese. A cura di Antonella Gigli e
Antonio Iommelli, l’esposizione (in programma fino al 7 aprile)
ruota intorno a un nucleo di tele, oggi noto con il nome di
‘Fasti di Elisabetta’, eseguito nella prima metà del Settecento
dal pittore di corte Ilario Mercanti detto lo Spolverini (Parma
1657 – Piacenza 1734). Per la prima volta, dopo quasi 300 anni
dalla loro migrazione a Napoli, 6 dipinti, già parte del ciclo,
saranno esposti a Piacenza, concessi straordinariamente in
prestito per 4 mesi dalla Reggia di Caserta e dal Municipio di
Parma.
AOSTA – ‘Felice Casorati. Pittura che nasce dall’interno’ è
allestita dal 2 dicembre al 7 aprile al Museo Archeologico di
Aosta. A cura di Alberto Fiz, l’esposizione propone oltre 100
opere tra dipinti, sculture, disegni e bozzetti teatrali dal
1904 al 1960 che consentono di rileggere il percorso creativo di
uno tra i maggiori artefici del Novecento affrontando, in 7
sezioni, gli aspetti fondamentali della sua ricerca con
un’attenzione specifica non solo alla pittura, ma anche a un
ambito di ricerca meno indagato come la scultura.
MILANO – Al Museo Diocesano Carlo Maria Martini dal 1
dicembre al 28 gennaio ‘Francesco Londonio e la tradizione dei
presepi di carta’, a cura di Alessia Alberti e Alessia Devitini.
La mostra ripercorre la storia di questa particolare forma
d’arte, attraverso grafiche e dipinti dell’autore milanese,
oltre al suo capolavoro, il Presepe del Gernetto, esposto per la
prima volta dopo il suo restauro.
CENTO (Fe) – Si intitola ‘Ritratto in due tempi’ la mostra
allestita dal 25 novembre 17 marzo negli spazi della Civica
Pinacoteca il Guercino. L’esposizione, curata da Massimo Pulini,
costituisce un focus sul tema del ritratto con capolavori del
Seicento emiliano e opere inedite dell’artista contemporaneo
Nicola Samorì.
ROMA – Al Chiostro del Bramante dal 28 novembre la mostra
“Emotion”, a cura di Danilo Eccher: un progetto espositivo con
più di 20 venti artisti, oltre 20 opere e molti interventi site
specific a partire dal rapporto tra verità e inganno per
condurre in un percorso all’interno delle emozioni. In mostra:
AES+F, Mat Collishaw, Subodh Gupta, Carsten Höller, Eva Jospin,
Kimsooja, Luigi Mainolfi, Masbedo, Annette Messager, Paul
Morrison, Luigi Ontani, Tony Oursler, Piero Pizzi Cannella,
Laure Prouvost, Pietro Ruffo, Alessandro Sciaraffa, Gregor
Schneider, Paolo Scirpa, Nedko Solakov e Adrian Tranquilli.
Dal 25 novembre al 14 aprile alle Terme di Caracalla ‘Sfida
al labirinto. Calvino, le città, i ritratti di Tullio Pericoli’,
a cura di Nunzio Giustozzi e Giulio Carlo Pantalei. Il progetto,
letterario e fotografico insieme, accoglie documenti fotografici
e scatti d’autore accompagnati da citazioni scelte, oltre a
disegni e dipinti dedicati da Pericoli al visionario scrittore.
Rosso20sette arte contemporanea ospita dal 2 dicembre al 20
gennaio la mostra ‘Kaleidoscope’ di Alice Pasquini accompagnata
da un testo di Valeria Parisi. Tra animazioni, installazioni,
tele e fotogrammi, la mostra esplora il carattere intimo e
narrativo delle relazioni umane nelle città.
Dal 30 novembre al 14 gennaio alla Mucciaccia Gallery Project
‘Urban Rhythms’, personale dedicata allo street artist
newyorkese, Angel Ortiz (conosciuto come LA II), a cura di Daria
Borisova. Nel percorso 17 nuovi lavori dell’artista, in una
fusione di influenze diverse che vanno dalla scrittura egizia
alle antiche pitture rupestri, una combinazione di colori
vintage per evocare un senso di nostalgia.
SENIGALLIA – Chiuderà il 2 giugno l’antologica ‘Sandy
Skoglund. I mondi immaginari della fotografia. 1974-2023’, in
programma nelle sale di Palazzo del Duca. A cura di Mario
Trevisan e Paci Contemporary, la mostra ripercorre tutta la
carriera, dagli anni ’70 ad oggi, dell’artista americana che ha
scelto la fotografia per immortalare le ricche installazioni
ambientali da lei create, composte da oggetti quotidiani,
materiali che ha disegnato e fabbricato e sculture di piccolo e
medio formato realizzate appositamente per i suoi paesaggi
immaginifici.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA