Dal domani e fino al 31 marzo 2024,
nell’ambito delle attività previste per l’Emergenza Freddo, come
ogni anno Caritas Diocesana di Genova promuove l’accoglienza
notturna straordinaria per le persone senza dimora che restano
in strada nelle notti più fredde. Alla casa di accoglienza del
seminario arcivescovile di Genova sono pronti 25 posti per
uomini e donne, in camere per lo più singole con bagno
“In queste settimane – spiega Monica Boccardo, che coordina
questa iniziativa per Caritas Genova – abbiamo lavorato per far
crescere il numero di volontari ma ne servono ancora. Lo scorso
anno abbiamo potuto contare su circa 100 volontari: persone
singole, coppie di fidanzati e di sposi, gruppi di amici,
colleghi, espressione di parrocchie o vicariati. Due le fasce da
coprire: l’accoglienza serale dalle 18.30 alle 20.30 e le notti,
per le quali i volontari hanno a disposizione una stanza
apposita”
Nei giorni feriali l’accoglienza serale mette a disposizione
bevande calde, biscotti e altro come segno di benvenuto. La cena
è prevista nei fine settimana e nei festivi. L’uscita è alle
7.30 della mattina, dopo aver fatto colazione. “Da quest’anno –
aggiunge Boccardo – abbiamo allestito una stanza in più come
spazio di relazione, dove passare la serata insieme, conoscersi
meglio, fare un giro di carte. Organizzeremo, come già lo scorso
anno, momenti di festa, per il periodo natalizio e in altre
occasioni speciali durante questi 4 mesi di apertura.”
Da sempre si chiama emergenza freddo anche se l’arrivo
dell’inverno non è mai un’emergenza. “Ancora troppe persone
rischiano di restare in strada, perché i posti a disposizione
non sono mai sufficienti – ricorda Giuseppe Armas, direttore
della Caritas Diocesana – Per questo, con l’accoglienza notturna
straordinaria, nelle ultime settimane abbiamo promosso anche
raccolte di coperte, sacchi a pelo e zaini in diversi punti
della città in collaborazione con alcune parrocchie, in modo da
poterle donare a chi non trova posto. Ringraziamo di cuore
quanti hanno voluto contribuire anche in questo modo”.
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