Dopo aver ottenuto un
finanziamento di 300 milioni di euro dal colosso energetico
brasiliano Raízen, l’agenzia italiana per la promozione
dell’export, Sace, si prepara a lanciare un progetto per
favorire la transizione energetica in Brasile. L’iniziativa sarà
sviluppata nell’ambito del programma Green Push in cui Sace
assicura contributi – concessi da un gruppo di banche guidate da
BNP Paribas – a diversi attori brasiliani.
I beneficiari si impegnano a loro volta a sviluppare rapporti
commerciali con il mercato italiano, acquistando prodotti e
tecnologie dalla filiera del Paese, soprattutto dalle piccole e
medie imprese. Il progetto sarà presentato il 6 dicembre, a San
Paolo, alla presenza della Chief Executive Officer di Sace,
Alessandra Ricci.
“Sarà un evento per presentare al mercato finanziario e alle
aziende nostre clienti o potenziali le prospettive di questo
progetto in cui Sace fornisce la garanzia affinché le banche
internazionali attivino i finanziamenti”, ha detto in un evento
preparatorio a San Paolo la responsabile Americhe di Sace,
Pauline Sebok. Presente all’evento, il console generale d’Italia
a San Paolo Domenico Fornara ha celebrato l’iniziativa
evidenziando che “c’è molta collaborazione tra Italia e Brasile,
e si trasformerà in crescita”. Dal canto suo, il presidente
della Camera di Commercio Italiana di San Paolo (Italcam) e di
Eurocamere, Graziano Messana, ha sottolineato che “il Brasile è
complesso, ma qui è possibile avere successo”.
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