Nelle sei urne ci saranno i nomi di 21 nazionali più tre X (anche loro collocate in quarta fascia) che riguarderanno le rappresentative che un posto devono ancora guadagnarselo, e ci proveranno tramite gli spareggi, che si giocheranno a marzo del 2024.
Vi prenderanno parte 12 squadre, in base ai risultati in Nations League 2022-’23. Dal 21 al 26 marzo 2024 ci saranno sei semifinali, seguite da tre finali: le tre nazioni vincenti completeranno il tabellone a 24 squadre della fase finale, che si svolgerà in Germania e durerà un mese, dal 14 giugno (apertura a Monaco) al 14 luglio (finale a Berlino, li’ dove l’Italia di Lippi fu campione del mondo).
L’Italia affronterà di sicuro una big perché nella prima urna, oltre alla Germania che gioca in casa e pur se in fase di transizione è sempre una rivale temibile, ci saranno Portogallo, Francia, Spagna, Belgio e quell’Inghilterra che, con i vari Bellingham, Foden e Kane, ha già fatto soffrire gli azzurri nel gruppo delle eliminatorie. Ma va considerato che, in questo Europeo che per la terza volta di fila sarà a 24 squadre divise in sei gruppo da quattro, accederanno alla fase ad eliminazione diretta le prime due di ogni girone più le migliori quattro terze: dunque, a prescindere dagli avversari, le possibilita’ di passare alla fase a eliminazione diretta sono ampie.
Per determinare le fasce per il sorteggio sono stati presi in considerazione i risultati ottenuti durante le qualificazioni e per questo l’Italia, pur essendo la detentrice del titolo, è finita in quarta fascia: gli azzurri sono infatti arrivati secondi nel gruppo di qualificazione con appena 14 punti totalizzati. A far ‘scivolare’ gli azzurri è stata la qualificazione della Croazia, garantita dal gol di Budimir all’Armenia: se al posto di Modric e compagni fosse passato il Galles, terzo classificato nel gruppo D, l’Italia sarebbe salita di un gradino e collocata in terza fascia. Ad Amburgo domani ci saranno il ct Spalletti e il presidente federale Gravina, oltre al capodelegazione Buffon e al segretario Figc Brunelli.
Una volta conosciute le avversarie, il club Italia pianifichera’ la preparazione: due amichevoli da definire a marzo, poi il ritiro tra fine maggio e inizio giugno (tutto dipende da eventuali presenze italiane nelle finali di coppe e dalla settimana di ferie di fine stagione); prima dell’esordio possibili altri due test, entro il 7 giugno Spalletti dovra’ comunicare all’Uefa la lista dei 23.
Ed ecco la composizione delle sei urne nel sorteggio di domani.
– Fascia A (teste di serie): Germania, Portogallo, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra.
– Fascia B: Ungheria, Turchia, Romania, Danimarca, Albania, Austria – Fascia C: Olanda, Scozia, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca.
– Fascia D: Italia, Serbia, Svizzera, Vincitrice Playoff Lega A (Galles, Finlandia, Polonia, Estonia), Vincitrice Playoff Lega B (Bosnia, Ucraina, Israele, Islanda), Vincitrice Playoff Lega C (Georgia, Lussemburgo, Grecia, Kazakistan).
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