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Hiv, Usl Umbria 1 all'avanguardia nella chirurgia ricostruttiva

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 1 Dicembre, 2023, 21:10:38 di Maurizio Barra

In occasione della
Giornata mondiale dell’Aids (che si celebra il primo dicembre),
il direttore della struttura complessa aziendale di chirurgia
plastica e ricostruttiva della Usl Umbria 1, Marino Cordellini,
ricorda che all’ospedale di Umbertide è presente il centro
nazionale per gli interventi di chirurgia plastica
ricostruttiva, per il trattamento degli effetti collaterali dei
farmaci antiretrovirali ai quali si devono sottoporre i malati
affetti da Hiv.

   
Si tratta di terapie farmacologiche che provocano alterazioni
deformanti del viso e di tutto il corpo e che comportano gravi
conseguenze anche dal punto di vista psicologico e sociale.

   
Nel reparto di Chirurgia plastica e ricostruttiva si
trattano chirurgicamente i casi di lipodistrofia con metodiche
all’avanguardia. Nel 2022 sono stati trattati circa 160 casi
mentre nel 2023 i pazienti che hanno avuto accesso alla
struttura, di cui il 98 per cento proveniente da fuori regione
(grazie alla rete costruita con tutti i centri italiani di
malattie infettive), sono già stati circa 180 e i numeri sono in
continuo aumento.

   
La Usl Umbria 1, quindi – sottolinea una sua nota – offre un
servizio importante in quanto i principali farmaci
antiretrovirali, quelli che permettono oggi di sopravvivere
all’infezione, determinano delle gravissime alterazioni di
diversi tessuti del corpo umano come muscoli e sottocute. Presso
le strutture ospedaliere aziendali, questi pazienti, oltre che
essere sottoposti – spesso con tecnologie ultrasoniche – ad
asportazione delle zone di accumulo, nei casi di atrofie, vanno
incontro a complessi interventi di trasferimento di tessuti da
una zona e l’altra del loro corpo, per ripristinare la loro
normale morfologia, non certo a scopo estetico, ma con l’unico
fine di non essere discriminati come affetti da Aids e di avere
un generale profondo miglioramento della loro qualità di vita.

   
“Merita un grande ringraziamento – sottolinea il dottor
Marino Cordellini, direttore della struttura complessa di
chirurgia ricostruttiva della Usl Umbria 1 – tutto il personale,
medico e non solo, che, con grande dedizione, si occupa ogni
giorno di questi pazienti, in un contesto sanitario e
assistenziale delicato”.

   

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