Vietare l’uso di animali per il
traino di carrozze turistiche. Lo chiede Oipa (organizzazione
internazionale protezione animali) dopo il caso del cavallo
abbattuto oggi a Piverone (Torino) per le ferite riportate
nell’incidente stradale con un’auto. Oipa “chiederà formalmente
al Comune e alla Città metropolitana di Torino se il cocchiere
sia in possesso di una regolare licenza”.
L’organizzazione animalista rilancia la sua battaglia per
“l’abolizione delle botticelle e di tutti i veicoli a trazione
animale”, e chiede a Governo e Parlamento una legge “che vieti
l’uso di poveri animali costretti a trainare carrozze in strada.
Si realizzerebbe così la volontà della stragrande maggioranza
dell’opinione pubblica”.
“È tempo di superare questa tradizione antiquata e invisa ai
più, che ancora va avanti sulla pelle dei cavalli per gli
interessi pochi conduttori che si ostinano a usarli per
scarrozzare turisti ancora insensibili al tema. – osserva il
presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto – La riconversione di
tali licenze sarebbe opportuna dal punto di vista etico, e
rappresenterebbe anche un segnale di sensibilità ecologica
laddove si passasse alla trazione elettrica, così come è stato
fatto nella Reggia di Caserta dove, dopo la morte tragica di un
cavallo nell’agosto del 2020 per fatica e caldo, si è deciso di
adottare per il trasporto dei turisti una flottiglia di
golfcar”.
L’Oipa invita il ministro delle Infrastrutture e trasporti,
Matteo Salvini, “a studiare una riforma della legislazione
nazionale che metta fuori gioco lo spettacolo pietoso di cavalli
costretti ad arrancare sotto il solleone, a qualsiasi ora e a
qualsiasi temperatura, o sotto la pioggia, o sull’asfalto
bagnato, anche nel traffico caotico di grandi città”.
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