Per Greg, nemmeno trentenne, sarà la quarta Olimpiade. Sempre a Riccione, hanno conquistato un posto per Parigi anche Alessandro Miressi (100 stile libero) e Thomas Ceccon (100 dorso): per entrambi sarà la seconda avventura a cinque cerchi. Mentre il primo è in una condizione atletica eccezionale (il suo 47″61 è un ottimo tempo), il secondo era arrivato a Riccione un po’ stanco.
Al campione del mondo però è stato sufficiente fare 52″82 (il minimo richiesto dalla Fin era 52″9) per centrare primo posto e qualificazione. Bene, benissimo Alberto Razzetti: il ligure non solo si è qualificato nei 200 misti, ma si è superato, ottenendo un posto anche nei 400 misti, la specialità forse più massacrante di tutte, riscrivendo il record italiano che durava da 16 anni. Luca Marin, a Melbourne nel 2007, fece 4″09.88, Razzetti ha fermato il cronometro su 4″09.29. Già qualificata grazie all’argento del Mondiale di Fukuoka è la staffetta 4×100 stile libero, composta Miressi, Ceccon, Manuel Frigo e Lorenzo Zazzeri. Tra le donne, non ha deluso Benedetta Pilato nei 100 rana: la classe 2005 (che partecipò, deludendo, anche a Tokyo 2020) ha oltrepassato la soglia dell’1″06 richiesta, realizzando 1″05.80. Gli atleti azzurri ancora in corsa per un posto alle Olimpiadi proveranno a ottenerlo ai Mondiali di Doha, il prossimo febbraio. Tra i 14 pre-qualificati per la rassegna qatariota, c’è Nicolò Martinenghi che gareggerà nei 50 e nei 100 rana, Simona Quadarella (800 e 1500 stile libero) e Sara Franceschi (400 misti). Per quanto riguarda le acque libere, Paltrinieri si sta preparando in Portogallo così da riuscire a qualificarsi in Qatar alla 10 km parigina. Sarebbe l’ennesima impresa del fuoriclasse di Carpi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA