LA VIGILIA IN CASA NERAZZURRA
Rispondere subito alla Juventus e riprendersi la vetta della classifica. L’Inter va a Napoli per un altro big match, con l’obiettivo soprattutto di trovare una pronta replica alla vittoria dei bianconeri nell’anticipo di venerdì contro il Monza. Gli uomini di Simone Inzaghi, usciti indenni dallo scontro diretto con la Juventus e dalla sfida di Champions col Benfica, vuole dare una dimostrazione di forza sul campo dei campioni d’Italia in carica allenati ora dall’ex Mazzarri, anche per tornare subito davanti a tutti in Serie A. Inzaghi potrà sfruttare così il riposo concesso ai suoi big nel turno infrasettimanale in Europa, avendo schierato una versione B della sua formazione titolare. I big così torneranno tutti, con la squadra tipo del tecnico interista fatta eccezione per la difesa (dove Bastoni dovrebbe essere pronto per la gara della prossima settimana a San Siro contro l’Udinese mentre per Pavard servirà ancora un mese circa per il rientro dopo l’infortunio di Bergamo): davanti a Sommer ci sarà il terzetto difensivo formato da Darmian, De Vrij e Acerbi, con Dumfries e Dimarco sulle fasce, mentre in mezzo al campo tornernanno dal 1′ Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. Infine, in attacco ci sarà nuovamente la coppia formata da Marcus Thuram e Lautaro Martinez, che anche contro la Juventus una settimana fa hanno dimostrato di essere letali insieme. Il francese è infatti è il giocatore che ha fornito più assist in questa Serie A (a quota sei) e nei top cinque campionati d’Europa solo Xavi Simons del Lipsia e Pedro Neto del Wolverhampton hanno fatto meglio. Non solo, perché quattro di questi assist sono stati serviti a Lautaro Martinez, l’ultimo appunto a Torino. L’argentino, tra l’altro, è il secondo giocatore negli ultimi 60 anni in grado di segnare almeno 13 reti nelle prime 13 gare giocate dall’Inter in una stagione di Serie A dopo Mauro Icardi. Numeri che danno fiducia a Simone Inzaghi, così come il rendimento dei nerazzurri sul fronte del rendimento lontano da San Siro. L’Inter infatti ha vinto cinque delle sei trasferte di questo campionato, pareggiando l’ultima sfida contro la Juventus. Inoltre, con soli 2 gol subiti fuori casa Acerbi e compagni hanno la miglior difesa nelle partite in trasferta considerando tutti i cinque maggiori campionati europei. Un rendimento spinto probabilmente anche dall’autostima che è derivata dalla passata stagione, in particolare nel percorso in Champions League. “Ho notato che l’Inter, dopo la sconfitta di Istanbul, è migliorata molto in autostima. La squadra ora approccia la partita con la voglia di vincere, cosa che prima non aveva”, è il pensiero dell’ad Giuseppe Marotta, intervenuto oggi durante l’evento “Leadership e comunicazione efficace nello sport” a Milano. “Da certi avversari impari tanto: all’Inter e prima ancora alla Juventus ho avuto a che fare con tantissimi campioni che certe volte esprimevano delle lamentele per alcuni dettagli. Questo ci ha portato ad elaborare il fatto di non concedere alibi ai giocatori”, ha raccontato ancora Marotta sulla sua carriera.
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