I cittadini europei sono ormai
pienamente consapevoli dell’importanza che lo sviluppo economico
passi attraverso l’attenzione per le tematiche Esg, ormai
diventate una priorità. E in quest’ottica gli Istituti Nazionali
di Promozione UE, i cosiddetti NPBIs, si stanno adoperando per
creare una rete comune a livello europeo che possa contribuire a
potenziare gli investimenti sostenibili in un contesto in rapida
evoluzione, con una costante necessità di risorse e nuove
soluzioni.
I dati sono emersi dall’indagine Bva Doxa condotta in Italia,
Francia, Germania, Spagna e Polonia e che ha sottolineato come
l’Europa abbia ormai preso coscienza delle tematiche Esg, con
l’ampia maggioranza dei cittadini europei che è favorevole ad
accettare un orizzonte temporale di medio-lungo periodo nei
rendimenti degli investimenti sostenibili.
La ricerca è stata presentata oggi a Milano nel corso
dell’evento “Eyes on a sustainable future”, organizzato da Cassa
Depositi e Prestiti in collaborazione con Borsa Italiana. “Gli
Istituti di Promozione Nazionale stanno collaborando in maniera
molto stretta, questo per avere un maggior coordinamento. Oggi
presenteremo un’indagine che ci incoraggia, perché dimostra che
i cittadini sono più consapevoli sugli argomenti che riguardano
la sostenibilità, anche se c’è ancora molta strada da fare” ha
dichiarato Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi
e Prestiti.
Secondo la ricerca per il 51% degli intervistati, la
sostenibilità avrà un impatto positivo sull’occupazione nel
prossimo futuro. Il cambiamento climatico e le problematiche a
esso collegate restano le maggiori preoccupazioni e priorità di
azione per i cittadini, ma inizia a emergere l’importanza della
dimensione “sociale”, con particolare riferimento alle
infrastrutture. Il 57% dei cittadini intervistati pensa che le
sfide della sostenibilità possano essere affrontate solo
attraverso un patto tra Governi e cittadini.
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