“Grazie a un lavoro di squadra
proficuo e continuativo, che ha visto coinvolti più dicasteri,
possiamo finalmente assicurare il rilancio dell’acciaieria Ast
di Terni, polo siderurgico fondamentale del sistema produttivo
italiano”: è quanto ha sostenuto il ministro dell’Imprese e del
Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del confronto, in video
collegamento, con la presidente della Regione Umbria, Donatella
Tesei, evidenziando “la piena, fattiva ed efficace
collaborazione tra le istituzioni, Governo e Regione, sin
dall’impegno del mio predecessore Giorgetti, che ci consentirà
di sottoscrivere con l’azienda un Accordo di programma,
significativo e impegnativo, entro il mese di gennaio”.
Martedì è previsto l’incontro con il sindaco di Terni,
Stefano Bandecchi, per definire l’ultimo passaggio di questo
percorso che ha visto impegnate le istituzioni da oltre un anno,
in piena continuità di azione, in un confronto che ha coinvolto
anche i sindacati e i rappresentanti del territorio. In
particolare nel corso del colloquio odierno è stato fatto il
punto sullo stato di avanzamento del supporto pubblico agli
investimenti produttivi, a partire dal negoziato tra il governo
e la Commissione europea in merito al progetto presentato da
Arvedi nell’istanza relativa al bando “hard to abate”: la
decisione finale della Commissione sulle nuove regole è attesa
entro dicembre. Sono stati inoltre discussi i progetti di tutela
ambientale di prossima definizione per i quali il Mimit ha
riservato le risorse necessarie per la sottoscrizione dei
Contratti di sviluppo. Un collegato dell’Accordo di programma
tra proprietà e Regione Umbria riguarderà invece la parte
infrastrutturale. Infine, nel corso dell’incontro, si è
affrontato anche il tema della discarica di Papigno che sarà
appunto oggetto dell’incontro fissato per domattina presso il
Mimit con il sindaco di Terni: una riunione che sarà decisiva
per verificare la fattibilità del progetto presentato
dall’acciaieria AST di Terni, ultimo tassello per arrivare entro
gennaio 2024 alla stipula dell’Accordo di programma.
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