Sono a sistema, tutti insieme per
promuovere il brand del Piemonte, le quindici enoteche
regionali, le sei Strade del vino e del gusto, i sette ambiti
territoriali insieme a Piemonte Land of wine, il consorzio unico
che rappresenta tutti i quattordici consorzi di tutela del vino,
riconosciuti dal ministero, le associazioni di produttori
dell’agroalimentare, le botteghe del vino e cantine comunali.
Sono le realtà del mondo vitivinicolo ed enogastronomico
piemontese, che oggi si sono incontrate a Torino al Palazzo
della Regione per presentare i progetti di valorizzazione delle
eccellenze e dei territori di produzione. “Siamo partiti nel
2019 – ha sottolineato assessore all’Agricoltura e cibo della
Regione Piemonte Marco Protopapa – con l’approvazione di un
nuovo regolamento, fortemente voluto dalla Regione, per dare un
nuovo status alle Enoteche regionali, alle Strade del vino e del
gusto e per la creazione degli ambiti territoriali. Abbiamo
avuto un’ottima risposta dai territori e la Regione ha avuto il
ruolo di coordinamento tra i diversi enti coinvolti. Oggi si è
concretizzato un sistema per la promozione del brand Piemonte e
siamo un modello unico in Italia invidiato da molti. Tra i vari
risultati importanti abbiamo ottenuto il riconoscimento di Alto
Piemonte e Gran Monferrato Città europea del vino 2024. A marzo
2024 il Piemonte ospiterà il convegno nazionale dei Distretti
del cibo”.
L’iter era iniziato con l’approvazione della legge regionale
sull’agricoltura, che ha permesso la nascita degli ambiti
territoriali e a seguire di un comitato di coordinamento e di un
comitato di comunicazione.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA