Il Natale di Palazzo Lascaris, la
sede del Consiglio regionale del Piemonte, si è acceso da
stamattina con l’albero rosso, verde e oro, nella galleria al
primo piano, acceso dal presidente, Stefano Allasia, con
numerosi consiglieri e consigliere. L’accensione è stata
accompagnata dall’esecuzione di alcuni canti a tema da parte
dell’ensemble polifonico Il Bel Canto.
“Quest’anno, nonostante i lavori in corso a palazzo Lascaris,
era mio desiderio e di tutto il Consiglio regionale mantenere
ugualmente vivi i simboli della tradizione natalizia – ha
commentato Allasia -. Ecco quindi un albero addobbato a festa e
scintillante accanto al presepe, che colloca la Natività in un
borgo rurale, un luogo rappresentativo delle origini delle
nostre comunità piemontesi. Ma non è Natale senza la musica, e
così abbiamo pensato anche a un augurio sulle sette note, grazie
al talento dell’ensemble Il Bel Canto. Credo nell’importanza di
far rivivere questi riti: è un modo anche in Consiglio regionale
per ricordare il significato del Natale e rafforzare il senso di
comunità a cui apparteniamo”.
La mattinata è stata anche l’occasione per inaugurare la
mostra di presepi, curata dall’associazione Apt, Artigiani del
Presepe di Torino, che i passanti possono vedere nelle vetrine
dell’Urp, l’ufficio relazioni con il pubblico, in via Arsenale
14/g, fino al 7 gennaio 2024. L’associazione Apt Artigiani del
Presepe di Torino, presieduta da Pier Luigi Calogiuri, ha lo
scopo di sostenere, divulgare e promuovere la cultura popolare
della realizzazione del presepe. L’esposizione presenta 16
presepi di varie dimensioni e materiali, con raffigurazioni
della Natività in ambientazioni più popolari e altre che citano
ruderi di edifici classici, così come ci sono composizioni che
richiamano le architetture della Palestina. Non mancano poi
scene di gusto contemporaneo e di fantasia e un presepio pensato
sulla superficie lunare, accanto ad altri altri in miniatura,
ricavati dentro una lanterna e a una palla di vetro.
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