“L’industria fintech, con soluzioni
semplici, flessibili e democratiche dà prova di saper avvicinare
con più efficacia il pubblico giovane a strategie di
investimento diversificate, responsabili e intelligenti”. Lo
afferma Alessandro Saldutti, Country Manager Scalable Capital
Italia commentando la ricerca commissionata ad Appinio su un
campione di 6.000 persone (non clienti) equamente distribuite in
6 paesi europei in cui Scalable Capital opera: Italia, Germania,
Austria, Francia, Spagna e Olanda.
“A meritare una riflessione particolare è la propensione
verso gli Etf che, per caratteristiche di prodotto, semplicità,
trasparenza, flessibilità e abbattimento del rischio, sono
comunemente annoverati tra le opzioni di investimento più
interessanti e innovative degli ultimi decenni. Stando a quanto
dichiarato dai rispondenti del campione italiano, sono i più
giovani ad apprezzare sempre di più queste caratteristiche:
nella fascia d’età 25-34 anni la percentuale di coloro che
investono è del 14,9%, il doppio della media considerando le
altre fasce d’età”.
In media, attualmente il 5,1% degli italiani investe in
questo strumento, contro una media europea più che doppia con il
10,3%. È interessante notare che in Germania, invece, per quanto
riguarda lo stesso investimento in Etf, la percentuale della
stessa fascia d’età 25-34 raggiunge il 42%. Si tratta di un dato
che conferma quanto le piattaforme di investimento digitali
siano state e siano in grado di avvicinare un pubblico giovane a
strumenti molto sofisticati con la semplicità, la convenienza e
la flessibilità di cui questa fascia di età ha oggi bisogno,
anche per le risorse più limitate da investire”.
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