Da 44 anni cura la Cooperativa
archivistica e bibliotecaria – Caeb riordina e restituisce alla
collettività la memoria documentale della città e delle
istituzioni e oggi ha ricevuto l’Attestato nell’ambito
dell’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza concessa dal
Comune di Milano. A ritirare il premio sul palco dalle mani del
sindaco Giuseppe Sala è stata la presidente Laura Panzeri
accompagnata da una delegazione.
Nata grazie all’intuizione di alcuni giovani laureandi e
dall’ispirazione di Franco Della Peruta, docente di Storia del
Risorgimento all’Università degli Studi di Milano, è diventata
una realtà affermata e riconosciuta in tutta Italia. I suoi
archivisti e bibliotecari sanno innovare la professione, si
legge nelle motivazioni, custodendo la memoria e ricercando
continuamente nuove modalità di restituzione alla collettività,
nella consapevolezza che i diritti culturali costituiscono una
parte imprescindibile dei diritti umani. Un impegno che portano
avanti in percorsi di didattica storica, letteraria e artistica,
proposti alla cittadinanza e alle scuole anche in quartieri
svantaggiati e con l’uso di strumenti inclusivi, interpretando
al meglio la missione culturale dal punto di vista sociale.
“Siamo onorati di ricevere l’Ambrogino d’oro – ha commentato
Laura Panzeri -. Vedere riconosciuto pubblicamente dalla città
di Milano il valore del lavoro che abbiamo portato avanti in
questi 44 anni è un grande motivo d’orgoglio. Siamo nati in
questa città e lo spirito della Milano che fa e che fa bene è
quello che ha mosso i nostri primi passi e ci ha portato fin
dove siamo ora”.
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