Lo ha detto Guido Stazi, segretario generale dell’Antitrust, durante un’audizione alla commissione Insularità riferendosi all’istruttoria avviata per un presunto cartello tra le compagnie per i voli da e per la Sicilia che avrebbe fatto lievitare i prezzi. Ipotesi segnalata dai consumatori e dalla stessa regione Sicilia.
“Infatti, – motiva Stazi – da un lato, non sono state rinvenute prove di contatti tra le compagnie aeree volti, direttamente o indirettamente, alla fissazione coordinata delle condizioni di offerta dei voli; dall’altro, i dati raccolti non hanno consentito di concludere che i comportamenti, in particolare di prezzo, rilevati sul mercato siano univocamente riconducibili ad una concertazione tra i vettori volta ad uniformare le tariffe offerte”. “Le puntuali analisi svolte – aggiunge – hanno mostrato una tendenza comune all’aumento dei prezzi di vendita dei voli all’approssimarsi della data della partenza, che riflette l’aumento della domanda e la scarsità dei posti residui. È emersa, tuttavia, una certa variabilità con riferimento, in particolare, al livello e all’entità degli aggiustamenti che le compagnie hanno praticato nel periodo osservato”.
L’attenzione dell’autorità si sposta ora su un altro punto: l’effetto degli algoritmi sulla determinazione dei prezzi dei vali per Sicilia e Sardegna. Questo grazie anche ai nuovi poteri conferiti in materia all’Antitrust dall’ultimo decreto asset. E’ stata infatti avviata una nuova indagine per – spiega Stazi – “approfondire il funzionamento degli algoritmi da tempo utilizzati dalle compagnie al fine di ottimizzare i ricavi sulle rotte”. Questo per “verificare se effettivamente gli algoritmi di prezzo utilizzati dai vettori siano suscettibili di determinare o stabilizzare situazioni di mercato distorsive della concorrenza, in danno dei consumatori”.
In tal caso, l’Autorità, “in esito all’indagine conoscitiva e grazie ai nuovi poteri attribuiti, potrà ordinare alle imprese di apportare i correttivi necessari affinché il funzionamento concreto di tali meccanismi di determinazione automatizzata delle tariffe sia rispettoso, anche in considerazione del contesto specifico derivante dall’insularità”.
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