“Il nodino rappresenta
un’infrastruttura fondamentale per la città di Perugia e per
l’intera regione, c’è piena condivisione del percorso tracciato
dalla presidente Tesei e dall’assessore Melasecche, auspichiamo
la destinazione dei finanziamenti governativi necessari a
sbloccare l’opera in tempi brevi”: ad affermarlo è il capogruppo
Lega Umbria Stefano Pastorelli commentando “un incontro che si è
svolto a Palazzo Donini e che ha visto la partecipazione della
presidente Tesei, dell’assessore regionale alle infrastrutture
Enrico Melasecche e dei rappresentanti del comitato pro nodino
‘Chi salverà Ponte San Giovanni?'”.
“Il tempo dei ‘no’ che hanno bloccato opere e rallentato lo
sviluppo della nostra regione e dell’intero Paese – prosegue
Pastorelli – è finito. Basta con gli stop, basta con i freni
posti da pseudo ambientalisti o da chi sta speculando
politicamente sulla vicenda. Con Matteo Salvini al ministero
delle Infrastrutture, il governo ha avviato una nuova fase,
sbloccato cantieri e posto alla base del lavoro l’idea del fare
e del ragionare su cose concrete”.
“La stragrande maggioranza dei cittadini – osserva Pastorelli
– appoggia le nostre intenzioni e così anche gli imprenditori e
le realtà economiche locali che intravedono in questo intervento
nuove possibilità di crescita e sviluppo. Il nodino risulta
fondamentale anche per risolvere tutte le questioni inerenti al
traffico, all’inquinamento ambientale e acustico e al pericolo
di incidenti”.
“In gioco c’è anche la salute dei cittadini – afferma il
capogruppo leghista – e questo è un altro aspetto da
considerare. Il progetto esecutivo del nodino è definito e siamo
in attesa dei finanziamenti del ministero, per procedere step
dopo step all’assegnazione dei lavori e alla partenza del
cantiere non appena sarà possibile. Il percorso – conclude – è
tracciato e da quello non ci spostiamo. Se ne facciano una
ragione coloro i quali vogliono bloccare l’opera”.
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