Si è impossessato di oltre una
cinquantina di biciclette, lasciate aperte nelle rastrelliere o
appoggiate a muri e recinzioni a Ferrara. Protagonista della
vicenda un ultraottantenne fermato dagli uomini della Polizia
Locale Terre Estensi e denunciato a piede libero con l’accusa
di furto aggravato e ricettazione.
Nell’abitazione dell’anziano – fermato lo scorso 15 novembre
dopo alcuni appostamenti – sono state trovate 56 biciclette
rubate con una modalità ricorrente: una volta sottratta una
bici, infatti, l’uomo lasciava la sua legata nelle vicinanze e
tornava a casa per depositare il mezzo rubato e poi prendere
l’autobus e andare a recuperare la sua.
L’ultraottantente è stato fermato dagli agenti della Polizia
Locale che – dopo averlo visto rientrare a casa su una mountain
bike verde, salire sull’autobus e tornare all’abitazione con la
sua bicicletta – si sono recati all’istituto ‘Bachelet’ per
verificare se la mountain bike fosse stata rubata ad uno
studente. Appurato il furto e sporta denuncia da parte dei
genitori del ragazzo minorenne, gli agenti hanno bussato alla
porta dell’uomo e, entrati in casa, hanno riconosciuto la
bicicletta dietro la tavola della cucina. Bicicletta che l’uomo
ha detto di avere acquistato per 120 euro.
Perquisita l’abitazione, è stata accertata la presenza di
altre biciclette sia all’interno della casa che nella cantina e
anche nel box in cortile: in tutti i locali sono state rinvenute
ben 56 biciclette, ora poste sotto sequestro, che sono costate
all’anziano una denuncia a piede libero.
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