Le Borse europee guardato al dato
sull’inflazione negli Stati Uniti, atteso nel primo pomeriggio,
e viaggiano in cauto rialzo. Dai prezzi al consumo potrebbero
arrivare i primi indizi sulle mosse della Fed, chiamata domani a
dare i dettagli al mercato sui prossimi passi in termini di
politica monetaria. Giovedì sarà poi la volta della Bce e della
Bank of England.
Nel frattempo, l’indice d’area del Vecchio Continente, lo stoxx
600, è piatto con i tecnologici in evidenza più di altri. Tra le
singole Piazze, Milano sale dello 0,42% (Ftse Mib 30.553 punti)
con la corsa di Banco Bpm in scia al piano al 2026 che prevede
utili per 6 miliardi di cui 4 ai soci. Più caute Parigi (+0,2%)
che però ha segnato un nuovo record in termini di punti e
Francoforte (+0,1%). Londra sale invece dello 0,5%.
Tra i titoli sotto la lente Nokia che viaggia marginale dopo
aver tagliato l’obiettivo di margine operativo. Sale di un punto
percentuale, invece, Astrazeneca che ha acquistato i vaccini
Icosavax per 1,1 miliardi.
Lo spread tra Btp e Bund prosegue piatto a 176 punti, così come
il rendimento del decennale italiano al 3,97%.
In termini di materie prime, lieve rialzo per il petrolio (wti
+0,3% a 71,5 dollari, brent +0,25% sopra 76 dollari). Il prezzo
del gas è, invece, in altalena pur confermandosi sotto 36 euro
al megawattora (-0,7%)
Quanto ai cambi, l’euro si apprezza sul dollaro con cui scambia
a 1,0782.
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