Il Collettivo del liceo Tasso rende
noto di aver ‘disoccupato’ la scuola. “Noi studenti siamo usciti
da scuola con sette giorni di occupazione alle spalle, ma prima
di quanto ci eravamo prefissati, per una scelta precisa di
responsabilità. Il fine di questa nostra protesta, in comune con
le altre scuole, è quello di ottenere un tavolo di confronto con
il ministero dell’Istruzione e del merito, con l’Ufficio
scolastico regionale e con la Città metropolitana, tavolo dove
poter portare le nostre proposte per una scuola migliore”,
spiegano i ragazzi.
E ancora: “La nostra trattativa di questi giorni con i
rappresentanti delle istituzioni – proseguono – ha avuto come
obiettivo l’avvio del tavolo. Siamo consapevoli di aver causato
un disagio, in primis ai docenti e agli studenti delle singole
scuole, ma come coordinamento di licei della città abbiamo
ritenuto che questo fosse il modo piu efficace per ottenere una
risposta dalle istituzioni. Ci è stato ora riferito che tutte e
tre le istituzioni sono pronte ad avviare un confronto e ad
ascoltarci: un passo avanti, raggiunto grazie alla nostra
azione, e il riconoscimento che il ministero è consapevole delle
esigenze degli studenti. Forti di questa riflessione, abbiamo
deciso di fare anche noi un passo in avanti nella direzione di
un dialogo costruttivo, uscendo oggi dalla nostra scuola. Siamo
fiduciosi che le istituzioni manterranno l’impegno e attendiamo
l’indicazione dei tempi e delle modalità per un confronto
costruttivo, che eviti il ricorso a forme di protesta
studentesca”.
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