“Seppur irrituale, sono lieto che
finalmente 11 direttori dipartimentali dell’azienda
Ospedaliero-Universitaria delle Marche abbiano alzato la voce
nei confronti delle politiche totalmente fallimentari che la
Sinistra, Pd in testa, hanno attuato nel corso degli ultimi 20
anni a livello nazionale e, quindi, regionale. Le forti critiche
indirizzate alla classe dirigente politica del Pd non sono state
comprese proprio dal Pd. Ma non mi meraviglia per niente”. Così
in una nota il capogruppo di Fdi in Consiglio regionale Carlo
Ciccioli. “La politica deli struzzi, mettere cioè la testa sotto
la sabbia, è un tratto distintivo del loro agire – prosegue -. I
direttori hanno denunciato ciò che, personalmente, da politico e
fino a qualche mese fa da operatore medico, ho sempre
denunciato. Il collo di bottiglia determinatosi con i tagli di
spesa e il difficoltoso accesso al corso di laurea di Medicina
e, soprattutto, alle Scuole di Specializzazioni, ha prodotto un
impoverimento generalizzato in termini di mancanza di personale
e, di conseguenza, nell’erogazione tempestiva dei servizi
sanitari. E chi grida allo scandalo, il Pd. Incredibile, ma
vero”.
“Gli artefici di questa situazione fanno finta di nulla –
incalza -. Detto ciò, a noi del centrodestra preme risolvere i
problemi, non lanciarsi in proclami che lasciano il tempo che
trovano. A testimonianza di ciò, la conferma per il 2023 di 110
nuove borse di studio per i medici di Medicina generale, 42
nuove borse di studio per i medici specialisti. Numeri che non
hanno uguali con gli scorsi anni e con tantissime altre Regioni
italiane. E, sono certo, altre misure saranno previste e
ricomprese nell’ambito del Bilancio di previsione, approvato
ieri in Giunta, e che approderà oggi in Commissione e, a breve,
in Consiglio regionale”.
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