È la ‘road map’ emersa durante la riunione che si è tenuta nella sala del governo di Montecitorio, nella giornata di martedì, alla quale hanno partecipato il premier Giorgia Meloni, i capigruppo di maggioranza, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. “Ora non ci si può permettere più alcun errore, perché non ci sono più i tempi tecnici per un eventuale terza lettura entro fine anno”, spiega un senatore della maggioranza.
Intanto è arrivato il quarto emendamento del governo, che rimodula i fondi per finanziare la realizzazione del Ponte sullo Stretto, confermando la cifra totale di 11,6 miliardi di euro ma spostando parte delle risorse sui fondi di coesione e sulle finanze delle regioni Sicilia e Calabria. Nel frattempo nella maggioranza si discute sull’opportunità di presentare o meno testi che contengano norme sul superbonus. Il Mef è stato categorico e oggi ha ribadito che non ci saranno proroghe, mentre soprattutto Forza Italia spinge per la possibilità di introdurre almeno la possibilità di depositare lo stato di avanzamento dei lavori entro l’inizio di gennaio.
Così inizia a farsi strada l’ipotesi che del tema si possa tornare a parlare in sede di Milleproroghe, il provvedimento va approvato in Cdm entro la fine dell’anno. Il superbonus “è stato il più grande regalo mai fatto dallo stato italiano a truffatori e bande di criminali, lasciando invece gli italiani in un mare di guai: spero che prima o poi venga fatta luce”, ha rimarcato la premier.
In serata invece sono attesi circa 30 emendamenti dei relatori alla manovra, una parte potrebbero contenere dei temi proposti dal governo, gli altri saranno di iniziativa delle singole forze politiche. Quanto alla rimodulazione del finanziamento del Ponte sullo Stretto, nell’emendamento depositato dal governo alla legge di bilancio, si legge invece che per consentire l’approvazione da parte del Cipess entro il 2024 del progetto definitivo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, “è autorizzata la spesa complessiva di 9.312 milioni di euro”.
Contestualmente viene autorizzata la spesa di: 718 milioni di euro mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027. Mentre la spesa di 1,6 miliardi viene imputata sulle risorse indicate per le Regioni Sicilia e Calabria dalla delibera Cipess 25 del 2 agosto 2023. In questo modo si torna agli 11,6 miliardi previsti nel testo licenziato in Cdm.
Arriva anche un finanziamento del governo che mette a disposizione 15 milioni di euro per la zona di Caivano. “Si prevede la destinazione di un importo fino a 15 milioni di euro a favore di una nuova area di crisi industriale insistente sul territorio comunale di Caivano, attingendo alle risorse già destinate alle aree di crisi industriale non complessa”, si legge nel testo.
La riproduzione è espressamente riservata © Agi 2023
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…