Non poteva che partire da Roma e, in
particolare, da Santa Cecilia la tournée di Luigi Piovano, primo
violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale, che dal 13
dicembre lo impegnerà in Italia e all’estero come solista,
camerista e direttore d’orchestra con musicisti prestigiosi,
fino alle tappe austriaca ed italiana a marzo sul podio
dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo.
Pescarese, con padre pianista, compositore e direttore
d’orchestra, Piovano si è innamorato a tre anni, nascosto sotto
il pianoforte del padre durante le prove in trio con violino e
violoncello, del suono del suo futuro strumento. Ma all’epoca
ancora non si reperivano facilmente strumenti per bambini,
finché finalmente da un rigattiere i genitori gli trovarono un
violoncello abbastanza ridotto per poter cominciare davvero
prima con l’entrata precoce in conservatorio con ammissione
speciale per ‘talento eccezionale’ e a 15 anni conoscendo il
grande maestro romeno Radu Aldulesco. “Non solo un maestro di
musica, di vita, un secondo padre per me – dice oggi -. A lui
devo l’appartenenza a quella scuola d’arco di nobile ascendenza
che oggi rischia purtroppo di andare perduta”.
La borsa di studio per merito alla Menuhin Academy di Gstaad
gli ha permesso di entrare in contatto con la grande generazione
dei maestri novecenteschi, da Menuhin a Lysy, Rostropovich,
Magalov e Stern. Se a 12 anni si esibiva in concerti da solista
e in formazione cameristica, a 20 anni inizia a lavorare come
primo violoncello in orchestra, prima al San Carlo, poi a
Barcellona, alla Coruna, quindi di ritorno in patria il tuffo
nella musica antica con strumenti originali con Concerto
Italiano e Rinaldo Alessandrini, infine a 27 anni nel 1996 entra
nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, da ben
27 anni la sua seconda casa con direttori d’orchestra come
Gatti, Chung, Pappano, Sawallisch, Temirkanov, Giulini, Maazel.
Dopo Roma, sono in programma date a Napoli, Allentown
(U.S.A.), Salisburgo, e con l’Orchestra del Mozarteum di
Salisburgo Bologna, Torino, Napoli e Carpi, poi a Palermo,
Milano, Ferrara per concludersi a maggio con i concerti a a
Pescara, Castelfranco in Miscano, Cesena e Trieste.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA